Prosegue il dibattito sul Reddito di cittadinanza, la misura fortemente voluta nel corso del 2019 dal M5S e che anche di recente la Ministra del Lavoro Nunzia Catalfo (in foto) ha difeso con un netto “non si tocca” (clicca qui).

Ad intervenire sullo strumento di sostegno al reddito e contrasto alla povertà è il Presidente del CNEL Tiziano Treu, giuslavorista ed ex Ministro del Lavoro, che in una intervista al quotidiano Il Mattino in edicola oggi ne mette in luce due punti deboli:

Non si è proceduto nemmeno alla verifica preventiva indicata dalla legge per accertare lo stato di bisogno dei richiedenti prima di erogare i sussidi. Non sono stati emanati i decreti attuativi e l’Inps non può controllare con i Comuni il rispetto dei parametri richiesti: alla fine si è scoperto che una parte dei destinatari non era composta realmente da famiglie bisognose”.

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