Nella giornata del 5 maggio il Ministro dello Sviluppo Economico è intervenuto rispondendo ad un’interrogazione parlamentare relativa all’intenzione di Leonardo di mettere sul mercato la B.U. Automation che opera nel sistemi integrati multifunzionali per tutti i progetti aeroportuali e postali. Lo hanno dichiarato il Segretario nazionale e coordinatore Fim Cisl Nazionale Michele Zanocco e Mauro Masci in una nota congiunta. “Così, come ogni linea di attività che opera nei mercati globali in progressivo sviluppo, – prosegue la nota – la B.U. Automation di Leonardo per mantenere ed ampliare la propria presenza sui mercati necessita di investimenti e di nuovi avanzamenti tecnologici. La mancanza di questi rende impossibile continuare a garantire la capacità di conquistare mercati nuovi che consegnino l’adeguato numero di commesse che ad oggi permettono alle centinaia di tecnici liguri, lombardi e laziali di essere il fiore all’occhiello dell’industria nazionale”.

“Come FIM CISL, riteniamo che questi investimenti possano arrivare garantendo a queste attività svolte dalla B.U. Automation di rimanere all’interno del perimetro di Leonardo. Per questo, come FIM CISL, consideriamo che assumere come unica opzione quella della cessione o della partnership per sviluppare il business dell’automazione, dia del tema una visione assolutamente limitata. Lo sviluppo dell’ambito della logistica è uno dei pilastri del piano strategico di Leonardo.

Verso questa direzione va infatti, ad esempio, l’acquisizione di Logistica Digitale avvenuta attraverso Vitrociset, società 100% del Gruppo Leonardo avvenuta poche settimane fa. Vitrociset, che fa parte della Divisione Elettronica di Leonardo, opera con grande capacità e competenza nel settore della logistica anche nell’ambito militare, valorizzata dalla capacità di essere più efficace nei costi in generale ed in particolare nello sviluppo di servizio oltre che di produzione. 

In un mercato che guarda sempre più al prodotto ed al servizio “chiavi in mano”, avere la forza di potersi promuovere come soggetto detentore dello sviluppo, progettazione, produzione ed integrazione del sistema utilizzando attività già oggi presenti in Leonardo come la sensoristica e la sicurezza fisica e cibernetica, consentirebbe a Leonardo di detenere tutta la filiera necessaria e forse presentarsi come unico player mondiale in grado di garantire l’insieme del sistema. Queste sono le motivazioni più importanti che inducono la FIM CISL a sostenere che le risposte date dal Ministro Giorgetti, in seguito ad un’interrogazione parlamentare presentata ad alcuni parlamentari liguri, sono da ritenersi poco esaustive e meritevoli di essere ulteriormente approfondite, anche alla luce di queste opportunità cogenti, realistiche e concrete, evitando di dare per scontate e immodificabili le prospettive annunciate dall’Amministratore delegato di Leonardo.

In una fase storica che sarà contraddistinta da importanti ed ingenti investimenti pubblici funzionali al rafforzamento delle infrastrutture del nostro Paese nella logica della sostenibilità ambientale e nell’aggiornamento tecnologico la logistica potrà rappresentare una degli ambiti sul quale rafforzare l’industria e l’occupazione nazionale” conclude la nota.

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Fonte: cisl.it