“Entro quest’anno Rete ferroviaria italiana assumerà 1.000 persone grazie all’accordo firmato oggi in sede sindacale. Ne dà notizia Salvatore Pellecchia, Segretario generale della Fit-Cisl, spiegando che: “Le figure ricercate saranno tutte inserite nell’ambito di tutto il processo della manutenzione infrastrutture”.
Prosegue Gaetano Riccio, Coordinatore nazionale Fit-Cisl per la Mobilità ferroviaria: L’azienda ci ha anche confermato che pianificherà l’internalizzazione di alcune delle attività e acquisterà mezzi d’opera, investendo quindi ad ampio raggio. Di conseguenza lo sciopero programmato per il 17 maggio prossimo è revocato e la trattativa proseguirà serratamente per riorganizzare il modello della manutenzione che ha mostrato evidenti criticità”.
Aggiunge Pellecchia: “Il risultato conseguito oggi è un doppio successo, sia perché ancora una volta dimostra che il sindacato è determinante per creare posti di lavoro sia perché le assunzioni saranno tutte dedicate a un tema che per la Fit-Cisl è una priorità assoluta: la manutenzione dell’esistente, in un’ottica in primis di sicurezza per i lavoratori e per gli utenti della rete ferroviaria affidata ad Rfi. Come ha registrato Ansfisa, gli incidenti ferroviari nel 2020 sono paradossalmente aumentati rispetto all’anno precedente pur essendo il traffico in forte calo a causa della pandemia. Per noi come Fit-Cisl “incidenti zero” non è un’utopia ma è un obiettivo concreto e perseguibile. Al tempo stesso diamo una risposta concreta alle ragazze e ai ragazzi (che sono stati fra i più penalizzati dagli effetti della crisi pandemica) in cerca di “buona occupazione””.

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Fonte: cisl.it