“Il fatto che ci sia già il certificato di operatore aereo è una buona notizia per Alitalia/Ita. Ci auguriamo a questo punto che gli altri passaggi, a partire da quello del logo, vadano a buon fine”. È quanto dichiara Salvatore Pellecchia, Segretario generale della Fit-Cisl, nel commentare il rilascio da parte dell’Enac del Coa e della licenza a Ita.
“Adesso – prosegue Pellecchia – mettiamola in condizione di competere con tutti gli altri, a parità
di regole. Molti concorrenti che operano sul nostro mercato hanno nel loro Paese condizioni fiscali molto più favorevoli. Non siamo contrari alla competizione, ma la partita va giocata con regole comuni.
Fa piacere che si sia avviato l’iter per la costituzione della nuova azienda, ma ovviamente le questioni aperte sono tantissime, quella del logo prima di tutte. Abbiamo sempre detto che la posizione dell’Unione europea nei confronti di Ita è stata troppo severa. Ci sono cose del passato da scontare. È una partenza in salita. Riteniamo che date le potenziali condizioni del mercato italiano ci siano tutti i presupposti per fare della nuova Alitalia, noi preferiamo chiamarla così, un’azienda di successo. E soprattutto la cosa che ci sta a cuore è che siano salvaguardati tutti i livelli occupazionali ora esistenti In azienda”.
Conclude il Segretario generale: “Quanto alla questione dei biglietti venduti da Alitalia e il rischio
che possano non essere utilizzati con il nuovo vettore Ita, riteniamo che la posizione dell’Europa svantaggi un po’ la partenza della nuova azienda. Abbiamo bisogno di dare continuità e fiducia ai passeggeri e quanto ai biglietti riteniamo possano essere garantiti dalla nuova azienda”.

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Fonte: cisl.it