Proseguono i pagamenti Inps nel mese di settembre. In questo articolo offriamo una panoramica delle date dei pagamenti delle principali prestazioni sociali erogate in questa settimana.

Trattamento integrativo o Bonus Irpef (ex Bonus Renzi): i pagamenti sono disponibili già dal 15 settembre, un’anticipazione che però non ha coinvolto tutti. La data ‘classica’ del pagamenti resta in fatti il 23 del mese, quindi lavoratori che ricevuto questo trattamento dall’INPS potranno aspettarsi il pagamento per questo giovedì.

REM (Reddito di emergenza): buona parte dei percettori del “sussidio dell’emergenza” sono in attesa della seconda rata, quella relativa al mese di luglio, che sta arrivando in questi giorno a partire dal 15 settembre come confermato dall’Inps qualche giorno fa con una comunicazione ufficiale. Quindi i primi ‘accrediti’ erano disponibili già nei giorni 16, 17 settembre in poi. Per molte famiglie si tratterà di ricevere la seconda rata visualizzabile nel Fascicolo previdenziale già dal mese di agosto e non ancora erogata. 

Ma è in questa settimana che si concentreranno i pagamenti del Reddito di emergenza 4 mensilità (rata di luglio), lo ha ufficializzato Inps nei giorni scorsi: per approfondire clicca qui. Le prime date disponibili secondo quanto ci segnalano i nostri lettori sono tra il 20 e il 23 settembre.

Bonus Covid 800 euro lavoratori agricoli: riprendono i pagamenti del Bonus per i braccianti agricoli per una parte di coloro che hanno fatto domanda: le prime date disponibili sono 21, 22, 23 settembre secondo quanto ci segnalano i nostri lettori. Ricordiamo che in molti casi Inps ha respinto la domanda dei lavoratori per una supposta incompatibilità con altri sussidi, per cui è sempre utile provare a fare richiesta di riesame, la procedura è analoga a quella degli altri Bonus Covid: clicca qui.

RDC/PDC (Reddito di cittadinanza o pensione di cittadinanza): ad inizio mese Inps ha anticipato di qualche giorno i pagamenti per le categorie a cui la ricarica viene effettuata a metà mese:

  • nuovi beneficiari del sussidio;
  • coloro che hanno terminato i primi 18 mesi a luglio che hanno fatto domanda di rinnovo ad agosto,
  • coloro che attendono arretrati.

Questi pagamenti erano visualizzabili per il 10 settembre, ma non è stato così per tutti. Ecco perchè per alcuni beneficiari sono proseguiti nei giorni successivi.

Mentre per quanto riguarda la ricarica mensile che in genere avviene il 27 del mese c’è la notizia dell’anticipazione a questa settimana. Le prime date disponibili dicono che il pagamento avviene a partire dal 20 settembre in poi, con una settimana di anticipo.

E’ probabile – ma non certo – che questa anticipazione servirà a Inps per facilitare l’erogazione dell’Assegno temporaneo figli che come sappiamo i percettori di Rdc riceveranno in automatico entro la fine del mese, con un bonifico diverso: per approfondire clicca qui.

In questi giorni i beneficiari Rdc ricevono anche le integrazioni dei Bonus Covid 2.400 e 1.600 euro, che però arriveranno separatamente il giorno in cui vengono effettuate le ricariche.

A partire da questo mese i percettori di RDC o PDC riceveranno anche le rate – comprensive dell’arretrato di luglio e agosto – di assegno temporaneo per i figli (clicca qui).

Assegno temporaneo figli o Assegno ponte: i non percettori del Rdc che hanno fatto domanda dell’Assegno temporaneo, dopo una lunga ‘gestazione’ Inps delle istruttorie – spiegate anche in questo articolo – riceveranno i pagamenti a partire dal 24 settembre prossimo. Si tratta di date non omogenee, che quindi possono essere diverse da sede in sede e da beneficiario in beneficiario.

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