“Ho chiesto di tagliare abbondantemente il reddito di cittadinanza, va dato a chi non può lavorare, a chi è disabile e non ce la fa, no a chi non vuole lavorare, che è una offesa a chi si alza alle 5 di mattina“.

Sono le parole di Matteo Salvini, leader della Lega, che da conto di cosa si sono detti con il Presidente Mario Draghi durante il loro incontro settimanale che si è tenuto ieri [fonte: Adnkronos].

Il Segretario del Carroccio, che oggi si trova a Seveso – in Lombardia – per la campagna elettorale in vista del ballottaggio, ha poi aggiunto:

Il reddito di cittadinanza così com’è, è un disincentivo al lavoro, un incentivo ai furbetti e agli evasori… Anche di questo abbiamo parlato con il presidente Draghi” ha aggiunto, senza però precisare qual è stata la reazione del Premier. In altre parole se intende “far sue” le richieste dar seguito alle richieste leghiste, che sono le stesse di partiti come FdI e Forza Italia.

Considerato che la Legge di Bilancio per il 2022 è ancora in via di definizione – ma anche l’annunciato decreto fiscale – è assai probabile che ogni decisione su un taglio alle risorse destinate al Rdc sarà rimessa alle mediazioni politiche tra i partiti che compongono maggioranza che sostiene il Governo.

RIPRODUZIONE RISERVATA – La riproduzione, su qualsiasi supporto e in qualsiasi forma, dei contenuti del presente articolo in violazione delle norme sul diritto di autore sarà segnalata all’Agcom per la sua immediata rimozione [Delibera n. 680/13/CONS 12/12/2013].

Resta aggiornato con noi. Unisciti alla nostra pagina Telegramcliccando qui. E’ gratis!

Non hai l’APP di Telegram? Scaricala gratuitamente cliccando qui.