“Nella giornata di ieri il nostro compagno Massimo Braccini, Segretario Generale della Fiom della Toscana, si è visto recapitare presso gli uffici della Fiom regionale una busta chiusa contenente un bossolo di proiettile.

Si è trattato di un atto gravissimo, vile e anonimo, un nuovo, ennesimo, tentativo di intimidire il nostro compagno Massimo subito denunciato agli organi ispettivi di polizia.

Spetta alla Magistratura individuare i responsabili di tale gravissimo atto, quello che è certo è che la Fiom della Toscana, il suo Segretario generale, non si faranno intimidire e continueranno nella loro azione in difesa dei lavoratori metalmeccanici.

La Segreteria della Fiom nazionale, tutta la Fiom, esprime la più ampia vicinanza e solidarietà al compagno Massimo Braccini”. 

Lo dichiara in una nota la Segreteria nazionale della Fiom-Cgil

Continua a leggere qui

Fonte: fiom-cgil.it