La formazione sindacale è , da sempre un elemento fondativo e strategico della Cisl.  Giulio Pastore, fondatore della nostra organizzazione, ne fu assolutamente convinto: per questo volle il Centro Studi di Firenze  e promosse iniziative coraggiose e anticipatrici nel campo dello studio e della ricerca, all’incrocio tra conoscenze scientifiche, esperienze personali, dottrina sindacale e vita organizzativa”. Lo ha detto oggi a Firenze, il Segretario Generale della Cisl, Luigi Sbarra, concludendo il seminario storiografico sui settant’anni del Centro studi della Confederazione. “

In questo lungo arco di tempo, il nostro Centro Studi è stato sempre uno straordinario laboratorio di idee e proposte, una  fucina preziosa di quadri e dirigenti sindacali.  Una vera universita’ del lavoro aperta a chiunque voleva accostarsi e comprendere i cambiamenti del mondo del lavoro. Rafforzare la formazione, collegandola alla politica organizzativa e dei quadri, rappresenta un investimento necessario nel presente e nel futuro. Ancor di più dopo la pandemia, ma coerentemente con tutta la nostra storia, dobbiamo fondare la nostra strategia di politica formativa su una “cultura della trasformazione. Una cultura intesa come capacità di tutta la Cisl di conoscere, analizzare, ma anche comprendere i mutamenti in atto e di prospettiva, nell’industria, come nei servizi, negli uffici pubblici come nel territorio, nelle strutture istituzionali come nelle organizzazioni sociali. Perché la formazione, per noi, resta il vero passaporto di cittadinanza sindacale”.

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Fonte: cisl.it