Fondo Artigiani ha chiesto al Ministero del Lavoro le risorse per saldare ai lavoratori la cassa integrazione Covid del mese di ottobre e nei mesi precedenti (per i quali le pratiche sono state completate solo recentemente): “in totale – scrive FSBA sui social – fanno esattamente € 50.145.394,10“.

E altrettante saranno necessarie per poter pagare anche la mensilità di novembre e poi dicembre, stimano da FSBA.

Però sui tempi, anzi sulle procedure di liquidazione c’è un problema. A dicembre le Amministrazioni centrali osservano un blocco dei trasferimenti delle risorse per chiusura dell’anno di Bilancio, che dura qualche settimana, “a far data dalla prima decade di dicembre”, scrive il Fondo. Il che determina una doppia condizione. Una positiva e l’altra negativa.

Quella positiva è che le risorse richieste dovrebbero arrivare rapidamente, (dunque entro e non oltre il 10 dicembre?) in modo da pagare ai lavoratori la mensilità Cig Covid di ottobre e arretrati. Con questa operazione dovrebbero arrivare risorse (circa 49 milioni di euro) per consentire a FSBA di avere per tempo – anzi si potrebbe dire in anticipo – la disponibilità per pagare la cassa integrazione di novembre. Lo rende noto il Fondo in un comunicato stampa che precisa che le somme corrisposte saranno poi conguagliate.

Nel comunicato però non si precisa che la liquidazione della mensilità di novembre sarà contestuale a quella di ottobre. Per gli uffici contabili di FSBA potrebbero infatti essere necessari ulteriori giorni per verificare gli importi esatti da versare in termini di Cig, sulla base della rendicontazione dei consulenti, aziende e centri servizi. Ma questo lo capiramo meglio in avanti.

A quel punto per la mensilità di dicembre, che sarà rendicontata da consulenti, aziende e centri servizi entro la fine di gennaio 2022, sarà inevitabilmente liquidata a febbraio 2022. Ma FSBA promette di muoversi con anticipo.

“Nella prima decade di gennaio” si legge ”FSBA provvederà a documentare e rendicontare le prestazioni erogate per procedere poi al conguaglio in positivo o negativo delle risorse gestite”.

”Ora non resta che attendere – si conclude la nota – i tempi dei passaggi ministeriali di verifica, predisposizione degli atti, autorizzazione, conferimento di mandato alla Banca d’Italia, materiale messa a disposizione delle somme sul conto corrente del Fondo. E, proprio su questo versante di monitoraggio dei diversi passaggi e di continua sollecitazione, si sposta ora l’azione e l’iniziativa del Fondo di Solidarietà Bilaterale dell’Artigianato”.

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