Con il Decreto legge n. 21 del 22 marzo 2022, il cosiddetto “Decreto Ucraina bis” recentemente pubblicato in Gazzetta Ufficiale, aumenta la platea di cittadini che potrà beneficiare del bonus sociale elettricità e gas (articolo 6). Una misura adottata dal Governo “per dare sollievo alle famiglie che versano in maggiori difficoltà, alle imprese più esposte e ai cittadini in generale“, come sottolineato dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Andrea Orlando. A beneficiare degli sconti in bolletta saranno, in particolare, le famiglie più colpite dal rincaro delle fonti energetiche.

Bonus bollette 2022: cos’è e a chi spetta

Dal 1° aprile e fino al 31 dicembre 2022, saranno 1 milione in più le famiglie che potranno godere dello sconto nella bolletta di luce e gas. La soglia ISEE per beneficiare dell’agevolazione è infatti stata innalzata da 8.265 euro a 12.000 euro: in questo modo, i destinatari del Bonus sociale elettricità e gas passano da 4 a 5 milioni.

Il bonus energia consiste in una agevolazione in bolletta rivolta, come detto, alle famiglie in condizione di disagio economico. Lo sconto sarà pari in media al 30% della spesa annuale per elettricità e al 15% della spesa annuale per il gas. Una manovra che riduce sensibilmente i costi delle bollette a carico dei cittadini.

Inoltre, come TuttoLavoro24.it aveva anticipato in un articolo dei giorni scorsi, il bonus sociale spetta anche alle famiglie con almeno 4 figli a carico con indicatore ISEE non superiore a €20.000 e ai nuclei familiari percettori di Reddito o Pensione di Cittadinanza.

Bonus bollette 2022: come procedere

Come indicato sul sito istituzionale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, per ricevere lo sconto in bolletta il processo di accesso al Bonus sociale è automatico, poiché basato sul Sistema Informativo Integrato nazionale. Pare infatti che basti presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) e ottenere così un’attestazione ISEE. Pertanto, se effettivamente il processo fosse così snello, non ci sarà bisogno di presentare alcuna istanza: con una certificazione ISEE in corso di validità al di sotto dei 12.000 euro, i soggetti interessati vedrebbero in automatico l’attribuzione del bonus.

La Dichiarazione va presentata online sul sito ufficiale dell’INPS (accedendo alla propria area personale MyINPS) oppure tramite il supporto di un Centro Assistenza Fiscale (CAF). Attraverso il servizio online “ISEE precompilato” è anche possibile acquisire la DSU precompilata. Si invitano comunque i cittadini a informarsi meglio presso i patronati.

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