Erano iniziate a trapelare già nei giorni scorsi indiscrezioni su chi avrebbe potuto beneficiare del Bonus 200 euro, previsto dal cosiddetto Decreto Aiuti. Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto Legge n. 50, avvenuta il 17 maggio scorso, tale indennità e tutte le altre misure economiche a sostegno di chi ha risentito negativamente della guerra in Ucraina sono adesso diventate ufficiali.

Le categorie che possono beneficiare del Bonus da 200 euro sono disciplinate negli artt. 31 e 32 del Decreto. Se il primo articolo è riservato esclusivamente ai lavoratori dipendenti, il secondo riguarda sia i pensionati che altri soggetti: tra questi ultimi, nel comma 9 si nominano i percettori dell’indennità di disoccupazione. Vediamo nel dettaglio cosa si dispone in merito.

Bonus 200 euro titolari NASpI e DIS-COLL: requisiti

La legge non fa alcun riferimento esplicito ai requisiti che i disoccupati devono possedere per poter beneficiare dell’indennità da 200 euro, anche se comunque è necessario essere iscritti ai centri per l’impiego.

L’unico presupposto che viene menzionato è l’aver percepito per il mese di giugno 2022 le prestazioni di NASpI e DIS-COLL (la prestazione a sostegno dei collaboratori coordinati e continuativi), previste dagli artt. 1 e 15 del decreto legislativo 4 marzo 2015 n. 22.

Bonus 200 euro su NASpI e DIS-COLL: automatico o su domanda

I titolari di NASpI o DIS-COLL riceveranno i 200 euro in automatico come i lavoratori dipendenti, i pensionati e i percettori del Reddito di Cittadinanza? Oppure saranno tenuti a presentarne domanda?

Sul punto il Decreto non è esplicito né in un senso, né nell’altro. Tuttavia per come è scritta la norma sembra potersi dire che il pagamento sarà automatico.

Bonus 200 euro su NASpI e DIS-COLL: quando arriva?

Dato che nel comma 9 dell’art. 32 si specifica che per beneficiare dei 200 euro occorre aver percepito NASpI o DIS-COLL di competenza di giugno 2022, è ragionevole pensare che l’indennità verrà erogata a luglio 2022, ossia quando Inps eroga il sussidio di disoccupazione relativo a giugno. Il DL non offre chiarimenti in merito.

Leggendo un’altra norma del decreto si apprende che – di fatto – per i percettori NASpI e DIS-COLL l’indennità sarà erogata dopo il mese di luglio, cioè dopo che i datori di lavoro con il Modello F24 chiedono a Inps la restituzione del credito di 200 euro erogato ai dipendenti con il cedolino paga di luglio. Ma cosa c’entra questo con l’erogazione automatica del Bonus ai lavoratori che nel 2021 avevano ricevuto i Bonus Covid?

Evidentemente il Governo si è accorto che questi lavoratori percettori di indennità di disoccupazione nel frattempo potrebbero anche essere assunti come dipendenti di altre aziende, che potrebbero esse stesse erogare i 200 euro e chiedere il rimborso a Inps con il Modello F24. Per cui Inps, per evitare di pagare due volte il Bonus 200 euro allo stesso lavoratore (prima attraverso le aziende e poi direttamente), vuole prima verificare chi riceverà i soldi in busta paga a luglio come dipendente e poi, sulla base degli elenchi degli aventi ancora diritto, erogare il Bonus 200 euro ai percettori NASpI. Diversamente, se Inps andasse a pagare il Bonus 200 euro solo per il fatto che si è titolari di NASpI a giugno, potrebbe anche ritrovarsi che quello stesso lavoratore, che intanto a luglio è stato assunto presso un’azienda, chieda di ricevere il Bonus nella busta paga di luglio. Con effetto di riceverlo due volte.

Una cautela in più, probabilmente richiesta da Inps ai tecnici del Governo che hanno steso la norma, che farà slittare ad agosto o forse anche a settembre 2022 il pagamento del Bonus 200 euro a questi percettori. Una conferma in tal senso arriva anche da Il Sole 24 Ore di ieri che parla proprio del mese di settembre 2022: per approfondire clicca qui.

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