Potrebbe arrivare un nuovo pagamento per i percettori del Reddito di Cittadinanza. E’ stata infatti approvata la legge di conversione del Decreto Aiuti che destina un’indennità una tantum di 550 euro ai dipendenti del settore privato che, nel 2021, sono stati impiegati con contratto a tempo parziale ciclico verticale. 

L’anticipazione la si apprende dalle pagine de Il Sole 24 Ore, dopo che lo stesso quotidiano nei giorni scorsi aveva riportato la notizia della sua approvazione in Commissione Bilancio e Finanze della Camera. TuttoLavoro24.it aveva ripreso la notizia in questo articolo.

Ma chi ha diritto al Bonus 550 euro e chi no? E soprattutto, il Bonus 550 euro part-time è compatibile con altri sussidi percepiti? Il Sole 24 Ore scende nel dettaglio e specifica che alla data della domanda i potenziali beneficiari non devono essere titolari di:

  • altro rapporto di lavoro dipendente all’infuori di quello a tempo parziale ciclico verticale;
  • indennità di disoccupazione NASpI;
  • trattamento pensionistico.  

Pertanto, essendo questi gli unici esclusi dal Bonus è logico asserire che i percettori del Reddito di Cittadinanza possono percepire il Bonus 550 euro part-time. L’indennità sarà erogata dall’Inps e non concorrerà alla formazione del reddito del percettore. Per i tempi di attuazione del Bonus vi invitiamo a consultare questo articolo.

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