HomeEvidenzaReddito di Cittadinanza: questa Regione rinnova i contratti per 280 Navigator

Reddito di Cittadinanza: questa Regione rinnova i contratti per 280 Navigator

1.500 Navigator non avranno la proroga del contratto di lavoro con Anpal Servizi, scaduto il 31 ottobre 2022. Lo ha fatto sapere il Ministro del Lavoro con una nota uscita il 1° novembre scorso (clicca qui).

Un modo per prendere le distanze dalle voci di stampa circolate nelle ore precedenti che davano per prolungati i rapporti di lavoro dei Navigator. Una precisazione, motivata da problemi “tecnici”, ma dal chiaro sapore politico quella presa dal Ministero del Lavoro guidato da Marina Calderone. E proprio nel momento in cui il Reddito di Cittadinanza sta per essere riformato…o cancellato.

Ma il Governo nazionale di centro-destra ferma tutto, c’è un Governo, quello della Regione Sicilia, anch’esso di centro-destra che invece, ha prorogato i contratti di lavoro dei Navigator impegnati a livello locale.

Una decisione isolata, che potrebbe essere oggetto di approfondimenti più in avanti. Lo scrive il quotidiano Libero in edicola oggi.

In massima parte [I NAVIGATOR, ndr] si trovano infatti in Campania, Calabria e Sicilia. E proprio ai 280 navigator impiegati nei Centri pubblici per l’impiego della Sicilia forse andrà meglio di tutti. Il governatore Renato Schifani, la scorsa settimana, ha deciso infatti di prorogare i loro contratti fino al 31 dicembre, «in attesa che si completino le procedure concorsuali per le assunzioni previste per il potenziamento dei Centri per l’impiego della Sicilia». Difficile dire, però, se la decisione di Schifani non entri in conflitto con quella del ministero del Lavoro. Il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida taglia corto: bene il ministero del Lavoro, «un altro impegno mantenuto dal governo Meloni, i contratti non saranno prorogati».

RIPRODUZIONE RISERVATA – La riproduzione, su qualsiasi supporto e in qualsiasi forma, dei contenuti del presente articolo in violazione delle norme sul diritto di autore sarà segnalata all’Agcom per la sua immediata rimozione [Delibera n. 680/13/CONS 12/12/2013].
spot_img
spot_img
spot_img
- Advertisment -