HomeEvidenzaCaro Bollette, 3.000€ di Aiuti senza ISEE: novità dal Decreto Aiuti 4

Caro Bollette, 3.000€ di Aiuti senza ISEE: novità dal Decreto Aiuti 4

Innalzata a 3 mila euro la soglia dei premi aziendali esclusi dalla tassazione. È questa l’unica misura che il governo ha introdotto nella bozza del decreto legge Aiuti quater per aiutare le famiglie alle prese con il caro bollette.

Un innalzamento non di poco conto, se si considera che il Decreto Aiuti bis fissava la soglia esentasse a 600 euro, ma di cui potranno beneficiare solo alcuni. I fringe benefit, infatti, spettano soltanto ai titolari di un rapporto di lavoro dipendente ed è il datore di lavoro a riconoscerli su base volontaria.

In pratica, il datore può decidere liberamente se aiutare i propri dipendenti nel pagamento delle utenze domestiche (acqua, luce e gas) erogando o rimborsando loro la spesa sostenuta per le bollette. Entro il limite complessivo di 3.000 euro, la cifra sarà esclusa dalla tassazione, sia per lo stesso datore che per il lavoratore.

È vero che l’aiuto non prevede limiti di ISEE e che quindi, teoricamente, tutti i dipendenti possono averne accesso (sempre che il datore lo permetta). Ma occorre ricordare che, come sottolineato dall’Agenzia delle Entrate, dalla misura rimarrà sempre esclusa una bella fetta di lavoratori e, di conseguenza, le loro famiglie, lasciate fuori anche da ogni altra misura del Decreto Aiuti quater.

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