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Docenti e ATA, a chi spettano gli Arretrati del Rinnovo Contratto Scuola 2022?

Rinnovato il Contratto Collettivo del Comparto Scuola, dopo l’intesa politica del 10 novembre ieri, 11 novembre, è intervenuta l’intesa tecnica firmata tra Aran e Sindacati.

L’accordo prevede l’erogazione di Aumenti di Stipendio sulle componenti fisse della retribuzione e degli Arretrati, quantificati in circa 2.000 euro. I benefici economici andranno a tutti, sia il personale Docente, Educatrici e ATA. Ma occorre fare delle distinzioni sulla base dei livelli di inquadramento e anche tenendo conto delle intese specifiche intercorse tra Aran e sindacati nei mesi scorsi. Vediamo i dettagli.

Rinnovo Contratto Scuola 2022: a chi spettano gli Arretrati?

A regolare la complessa materia del trattamento economico dei lavoratori del comparto Scuola è un’intesa del 21 dicembre del 2021 che all’art. 48 prevede che le misure economiche devono avere effetto non solo sugli stipendi, ma anche sugli elementi economici di seguito indicati:
• tredicesima mensilità;
• compenso per lavoro straordinario;
• trattamento di quiescenza;
• indennità di buonuscita o di anzianità;
• trattamento di fine rapporto;
• indennità corrisposta in caso di sospensione dal servizio ai sensi dell’art. 64 (sospensione cautelare in caso di procedimento penale), comma 7, del CCNL 12 febbraio 2018;
• indennità in caso di decesso di cui all’art. 2122 c.c.;
• indennità sostitutiva del preavviso;
• ritenute assistenziali e previdenziali e relativi contributi, compresi i contributi di riscatto.

Cosa significa? Gli Aumenti medi stabiliti dall’accordo dell’11 novembre 2022, di 101 euro per i docenti e 81 per il personale ATA, incidono non solo sulla retribuzione mensile ma anche su tutti gli altri elmenti elencati. In altri termini faranno salire la 13a mensilità, la base di computo per il lavoro straordinario, il Tfr, ecc.

Rinnovo Contratto Scuola 2022: aumenti per i Cessati dal servizio?

Gli aumenti stipendiali risultanti dagli incrementi tabellari dell’accordo del 2022 devono essere computati a titolo di ‘arretrato’ in questo modo:
• ai fini previdenzialinei confronti del personale comunque cessato dal servizio, con diritto a pensione, nel periodo di vigenza del presente contratto;
• agli effetti:

  • dell’indennità di buonuscita di anzianità,
  • del trattamento di fine rapporto,
  • dell’indennità sostitutiva del preavviso,
    • nonché dell’indennità in caso di decesso di cui all’art. 2122 c.c.,
RIPRODUZIONE RISERVATA – La riproduzione, su qualsiasi supporto e in qualsiasi forma, dei contenuti del presente articolo in violazione delle norme sul diritto di autore sarà segnalata all’Agcom per la sua immediata rimozione [Delibera n. 680/13/CONS 12/12/2013].
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