Pensionati assunti dalla Pubblica Amministrazione: nel 2023 si può?

Pensioni

Nel 2023 i pensionati potranno lavorare dietro compenso presso la Pubblica Amministrazione? La domanda sorge spontanea viste le correzioni e le modifiche alla Manovra Finanziaria susseguitesi negli ultimi giorni.

Una delle rifiniture riguardava, appunto, la questione dei pensionati assunti regolarmente dalla Pubblica Amministrazione: una possibilità che ad oggi non sussiste, è vietato. Ma la Manovra di Bilancio approvata alle Camere avrà modificato tale divieto?

Pensionati a lavoro nella PA: cosa cambia nel 2023

Una delle voci che circolavano insistentemente negli ultimi giorni era che nella pubblica amministrazione sarebbe dovuto saltare il divieto di conferire incarichi retribuiti ai pensionati.

Ma il testo della Legge di Bilancio 2023 passato alla Camera ha smentito tale possibilità: permane infatti il divieto per la PA di conferire incarichi remunerati di qualunque tipo (direttivi, dirigenziali, cariche in organi di governo, incarichi di studio o consulenza) sia ai pensionati che ai già lavoratori pubblici o privati, come sancito dall’art. 5, comma 9, del decreto legge 6 luglio 2012, n. 95.

Tale divieto comunque non si configura come assoluto, in quanto è fatta salva la possibilità di conferire tali incarichi o cariche a titolo gratuito e, con specifico riguardo agli incarichi direttivi e dirigenziali, con il limite annuale.