Pensioni, mentre in Italia per rinviare lo ‘scalone’ della legge Fornero (in pensione a 67/70 anni) è stato prevista Quota 103 che manda in pensione i lavoratori con 62 anni di età e 41 di contributi, in Francia si protesta per l’innalzamento dell’età pensionabile.
Lo scorso 31 gennaio più di 1 milione e 200 mila francesi hanno sfilato per le strade e le piazze di tutto il Paese per protestare contro la riforma che intende portare a 64 anni la soglia legale dell’età pensionabile, contro gli attuali 62. Nella capitale sono scoppiati disordini e tensioni che si sono conclusi con decine di arresti.
Se in Italia la pensione a 62 anni può sembrare un miraggio (la Riforma delle pensioni Fornero fissava il limit eminimo a 67 anni), oltralpe la pensione a 64 anni non viene considerata un privilegio, anzi: come riporta Avvenire nell’edizione in edicola mercoledì 1° febbraio, infatti, in Francia lavora solo il 33% della popolazione fra 60 e 64 anni, contro il 46% in media nella zona euro. Questo perché nel mondo del lavoro i francesi ci entrano in media prima degli altri.
Da parte sua, l’Eliseo ha ricordato di aver già “ritoccato” la riforma rispetto all’obiettivo iniziale dei 65 anni e cerca soprattutto d’insistere sul carattere «giusto» del pacchetto, volto a riportare progressivamente in equilibrio, entro il 2030, un sistema oggi in profondo rosso.
Ciò non è servito a placare le critiche. I sindacati francesi hanno annunciato un’intensificazione delle proteste per la settimana prossima, con due nuovi appuntamenti nelle piazze: il 7 e l’11 febbraio.




