Cos’è il sussidio straordinario che in questi giorni INPS sta emettendo? Non una completa novità, visto che nei mesi scorsi tale dicitura era già comparsa sui Fascicoli Previdenziali dei percettori.
Perché dunque l’Istituto Previdenziale ha ripreso a riconoscere il sussidio straordinario? Ma soprattutto, di che si tratta? Sveliamo il mistero.
Sussidio Straordinario 2023 INPS, cos’è?
Brutte notizie: il sussidio straordinario non è un pagamento, non arriverà del denaro. Il sussidio straordinario altro non è che una dicitura creata da INPS ad hoc, ad “uso interno”, per gestire le pratiche relative ai bonus che vengono erogati in automatico. Il riferimento, infatti, è a una prestazione erogata già qualche mese fa, come si legge nel Fascicolo Previdenziale:

Secondo quanto appreso in ESCLUSIVA da TuttoLavoro24.it INPS apre una pratica, attribuendo un protocollo, per poter gestire i pagamenti come il Bonus 150 o 200 euro oppure anche il Bonus 100 euro ex Renzi.
Ma ciò solo nel caso in cui i pagamenti avvengano in automatico e non previa domanda dell’utente. INPS quindi attribuisce un numero di pratica per gestire i flussi e le attività: è come se l’Istituto dovesse “giustificare” un’uscita di denaro avvenuta senza richiesta dall’esterno.
Il pagamento effettivo, in gran parte dei casi, è stato già disposto e non avverrà nuovamente, proprio perché si tratta di un accredito (come quello dell’indennità anti-inflazione) che è già stato saldato: nel caso in foto, a gennaio 2023.



