Riprendono i negoziati per il rinnovo del contratto nazionale lavoro domestico scaduto il 31 dicembre 2022. Alla base della discussione tra le parti sociali c’è la Piattaforma sindacale unitaria di Fisascat Cisl, Filcams Cgil, Uiltucs e Federcolf, presentata alle associazioni datoriali di settore Fidaldo e Domina.
Secondo quanto ricorda Fisascat-Cisl in una nota i “lavoratori stimati nel settore sono circa 2 milioni; l’Osservatorio INPS rileva che le/gli assistenti familiari regolarmente assunti nel 2021 sono 961.358, con un incremento dello 1,9% rispetto all’anno precedente, mentre il lavoro irregolare si stima essere circa il 60%”.
Al centro del rinnovo c’è il tema salariale con i sindacati sollecitano “un incremento salariale, con l’adeguamento dei minimi retributivi e l’aumento di tutte le indennità che tenga conto della professionalità , ne remuneri il valore e garantisca un incremento delle retribuzioni e del potere di acquisto degli assistenti familiari”.
La segretaria nazionale della Fisascat Cisl Aurora Blanca sottolinea «l’importanza dell’attivitĂ svolta dagli assistenti familiari nel supportare le famiglie nello svolgimento delle funzioni afferenti alla casa, o alla presa in carico di persone autosufficienti, non autosufficienti e minori». Â

