Esonero contributi 100% alle mamme lavoratrici: si parte dal 2024

operaia commessa supermarket

E’stato approvato in via definitiva il disegno di legge “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2024 e bilancio pluriennale per il triennio 2024-2026″

Diversi sono gli interventi in materia fiscale, tra questi vi è un intervento finalizzato a sostenere le madri lavoratrici con un esonero pari al 100% della quota dei contributi previdenziali per l’invalidità, vecchiaia e i e i superstiti a carico del lavoratore.

Esonero contributo 100%: a chi spetta

L’art.1. commi 180-182 dispone l’esonero dei contributi previdenziali pari al 100% alle madri che hanno un rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato con almeno 3 o più figli, fino al compimento dei 18 anni di età del figlio più piccolo, nel limite massimo di 3.000€ annui parametro su base mensile.

L’esonero spetta per i periodi di paga dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2026 e in via sperimentale la norma riconosce per l’anno 2024 l’esonero 100% dei contributi alle madri con 2 figli sempre che abbiano un contratto di lavoro a tempo indeterminato e fino al mese del compimento del 18° anno di età del figlio più piccolo.

Possiamo riassumere di seguito i requisiti che devono possedere le madri lavoratrici:

  • avere un contratto di lavoro dipendente a tempo indeterminato;
  • avere almeno tre figli, fino al compimento dei 18 anni di età del figlio più piccolo;
  • per il 2024 rientrano nel beneficio anche le madri che hanno due figli fino al compimento dei 18 anni del più piccolo.

Quanto dura l’esonero e i soggetti esclusi

L’esonero ha una durata di 3 anni, spetta quindi per i periodi di paga dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2026 per le madri con almeno tre figli.

La durata si riduce a 1 anno per i periodi di paga dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2024 per le madri lavoratrici con due figli.

Sono esclusi dall’esonero contributivo: