Quattordicesima INPS: domanda obbligatoria per questi Pensionati

INPS 14

A luglio una parte dei pensionati riceverà la Quattordicesima mensilità. Per averla non occorre far domanda. L’importo è commisurato alla situazione reddituale del pensionato dell’anno precedente all’erogazione. Per questo motivo per averne diritti i pensionati devono aver fatto domanda di ricostituzione reddituale a INPS, con il modello RED.

A ricordarlo è lo stesso INPS che ricorda: i pensionati di almeno 64 anni possono inviare domanda di ricostituzione reddituale. Ma vediamo esattamente a chi spetta.

Requisiti

La Quattordicesima mensilità è stata introdotta nel 2007 e migliorata nel 2017, è conosciuta anche come Somma aggiuntiva.

Spetta ai pensionati che abbiano compiuto 64 anni di età e il cui reddito complessivo non superi determinati limiti, ossia:

  • Fino a 1,5 volte il Trattamento minimo Inps.
  • Tra 1,5 volte e 2 volte il Trattamento minimo.

Il Trattamento minimo nel 2024 è 598,60 euro.

I pensionati coinvolti

La Quattordicesima spetta alle pensionate e ai pensionati che siano titolari di una pensione a carattere previdenziale (cioè erogato a seguito di anni di versamento dei contributi) di qualsiasi tipo: vecchiaia, anzianità, superstiti, inabilità, assegno di invalidità previdenziale, ecc.

Vi rientrano i pensionati iscritti alle seguenti Gestioni INPS:
• dell’Assicurazione Generale Obbligatoria;
• delle forme sostitutive, esclusive ed esonerative dell’Ago gestite da Enti pubblici di previdenza obbligatoria, compresa la Gestione Separata e gli ex INPGI.

Non hanno diritto alla Quattordicesima coloro che percepiscono una pensione “non previdenziale” ma “assistenziale” come pensione sociale, assegno sociale, trattamenti per invalidi, ciechi e sordomuti.

Qual è l’importo in arrivo?

L’importo Quattordicesima è legato alla situazione reddituale, per questo è necessario aver compilato e inviato a INPS il modello RED, se non è a conoscenza di queste informazione.

L’importo della Quattordicesima varia in funzione dell’anzianità contributiva complessiva della pensione, o delle pensioni, del titolare. Gli anni di contribuzione variano per i lavoratori dipendenti e per i lavoratori autonomi. Si considerano i contributi di qualsiasi genere: obbligatori, volontari, figurativi, ricongiunti, da riscatto.

Per chi ha un reddito annuo fino a 1,5 volte il trattamento minimo, cioè fino a 11.672,7 euro per il 2024, spettano importi variabili a seconda dell’anzianità contributiva:

Per chi ha redditi tra 1,5 a 2 volte il trattamento minimo, cioè tra 11.672,7 e 15.563,6 euro per il 2024, gli importi sono i seguenti: