Il 9 marzo 2026 è in programma uno sciopero generale nazionale di 24 ore che coinvolge diversi settori del lavoro pubblico e privato. Anche il comparto scuola è interessato dalla mobilitazione, per cui docenti e personale ATA possono aderire allo sciopero con possibili ripercussioni sul regolare svolgimento delle lezioni. La notizia è confermata anche dal Ministero dell’Istruzione con una nota (clicca qui).
Allo stesso tempo, però, per chi lavora negli istituti scolastici arriva una precisazione importante: lo sciopero non coinvolgerà il settore dei trasporti. Questo significa che per insegnanti e personale scolastico non ci saranno limitazioni legate alla circolazione di treni o mezzi pubblici. Vediamo i dettagli e da cosa deriva l’ufficialità di questa informazione.
Docenti e personale ATA possono aderire allo sciopero
Lo sciopero generale del 9 marzo riguarda anche scuole, università e ricerca, come spesso accade nelle mobilitazioni nazionali proclamate da diverse sigle sindacali.
Di conseguenza docenti e personale ATA possono decidere liberamente di aderire alla protesta. In caso di adesione significativa da parte del personale scolastico, le scuole potrebbero registrare lezioni non garantite, riduzione delle attività didattiche o sospensioni di alcuni servizi.
Come previsto dalle norme sul diritto di sciopero nella scuola, ogni lavoratore può comunicare o meno preventivamente la propria adesione, mentre le famiglie vengono informate dagli istituti della possibile riduzione delle attività.
Trasporti esclusi: treni e mezzi pubblici circoleranno
Per il personale della scuola c’è però un elemento che distingue questa giornata di sciopero da molte altre.
La Commissione di garanzia sugli scioperi nei servizi pubblici essenziali ha infatti inviato una lettera formale ai sindacati che hanno proclamato la mobilitazione, chiedendo di escludere completamente il settore dei trasporti. Ecco la comunicazione ufficiale sul sito web:

La richiesta è stata motivata dal rispetto del principio della “rarefazione oggettiva”, che serve a evitare scioperi troppo ravvicinati nei servizi essenziali.
Di conseguenza treni, autobus, metropolitane, tram e servizi di trasporto pubblico locale non saranno coinvolti nello sciopero del 9 marzo.
Nessun condizionamento per chi deve raggiungere la scuola
Questa decisione ha un effetto diretto anche sul personale scolastico.
Docenti e ATA che intendono partecipare allo sciopero potranno farlo senza che la giornata sia influenzata da eventuali stop dei trasporti. Allo stesso modo, chi invece decide di lavorare potrà raggiungere regolarmente il proprio istituto, perché i servizi di mobilità pubblica resteranno operativi.
In altre parole, eventuali disagi nella giornata del 9 marzo dipenderanno esclusivamente dall’adesione del personale della scuola allo sciopero, e non da problemi legati alla circolazione di treni o mezzi pubblici.




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