Il Bonus Nido 2026 è ormai ai blocchi di partenza, ma manca ancora l’ultimo passaggio formale. Le famiglie beneficiarie del contributo sono infatti in attesa del messaggio INPS che annuncia l’apertura delle domande: da lì partirà tutto.
Nel frattempo, conoscere i tempi e le possibili date permette di non farsi trovare impreparati e cogliere subito questa opportunità.
Come funziona il Bonus Nido e chi può richiederlo
Il Bonus Nido è un contributo economico destinato alle famiglie con figli fino a 3 anni. Serve a coprire:
- le spese per l’asilo nido,
- oppure l’assistenza domiciliare in caso di bambini con gravi patologie croniche.
L’importo varia in base all’ISEE e può arrivare fino a 3.600 euro l’anno. Il beneficio è erogato dall’INPS e viene riconosciuto su domanda, con pagamento a rimborso delle spese sostenute.
Bonus Nido 2026: cosa sappiamo finora
Con la circolare n. 29 del 27 marzo, l’INPS ha fornito le prime indicazioni operative sul Bonus Nido 2026. Il punto più importante, però, è un altro: l’Istituto ha chiarito che la data di apertura delle domande non è ancora disponibile.
Nel documento si legge infatti che: “Con successivo messaggio sarà comunicata la data di apertura del citato servizio per la presentazione delle domande per l’anno 2026.”
Un primo segnale che fa capire che bisognerà attendere un nuovo messaggio ufficiale per conoscere la data di apertura della finestra per le domande.
Il calendario 2025: un riferimento utile per capire il 2026
Per capire quando potrebbero aprire le domande nel 2026, è utile guardare cosa è successo lo scorso anno.
Nel 2025:
- la circolare introduttiva con le indicazioni sul contributo per il 2025 è uscita il 20 marzo;
- il messaggio operativo per l’apertura delle domande è arrivato il 25 marzo;
- le domande sono partite subito dopo;
- le lavorazioni sono iniziate dal 2 aprile;
- i primi pagamenti sono arrivati dal 17 aprile.
Questo schema è un segnale abbastanza chiaro sui tempi tecnici dell’INPS e su quale sarà il calendario per il 2026.
Quando potrebbero aprire le domande per il Bonus Nido nel 2026
Quest’anno la circolare è arrivata il 27 marzo, quindi leggermente più tardi rispetto al 2025.
Seguendo lo stesso schema, è realistico ipotizzare che:
- il messaggio con la data ufficiale possa arrivare i primissimi giorni di aprile;
- l’apertura delle domande possa avvenire subito dopo.
C’è però un elemento da considerare: nel 2026 Pasqua e Pasquetta cadono il 5 e 6 aprile. Questo potrebbe comportare un piccolo slittamento tecnico: per esempio, INPS potrebbe pubblicare la circolare il 7 aprile e aprire le domande in concomitanza dell’annuncio.
Quando potrebbero partire i pagamenti del Bonus Nido
Anche per i pagamenti è possibile fare una stima basata sull’anno precedente. Nel 2025 fu così:
- lavorazioni dal 2 aprile,
- pagamenti dal 17 aprile.
Se il calendario 2026 seguirà un andamento simile, ma leggermente posticipato, è probabile che:
- le lavorazioni inizino poco dopo l’apertura delle domande,
- i primi pagamenti partano nella seconda metà di aprile o verso fine mese.
Una finestra realistica per l’avvio degli accrediti è quindi tra il 20 e il 30 aprile.
Perché è importante prepararsi subito
Anche senza una data ufficiale, il consiglio è chiaro: arrivare pronti.
Questo perché le domande vengono gestite in ordine cronologico, e quindi chi presenta la domanda per primo ottiene per primo il pagamento. Inoltre, eventuali errori possono rallentare i pagamenti. Avere già ISEE e documenti pronti permette di accelerare i tempi.
Monitorare i prossimi aggiornamenti dell’INPS sarà fondamentale per non perdere l’apertura del servizio.




