Con una nota del 30 marzo, il Ministero dell’Istruzione e del Merito chiarisce come applicare l’ordinanza sulle nuove GPS 2026/2028. L’obiettivo è evitare errori nella valutazione di titoli e servizi, introducendo criteri più stringenti.
Servizi senza titolo e limiti alla valutazione
Il Ministero conferma un principio chiave: il servizio senza titolo è valido solo se il titolo viene conseguito entro la domanda.
Fa eccezione il caso degli studenti di Scienze della formazione primaria, il cui servizio resta valido come specifico in seconda fascia.
Attenzione però: lo stesso servizio non può essere riutilizzato come non specifico per altre classi di concorso.
Educazione motoria e servizio su sostegno
Per i docenti di educazione motoria nella primaria arrivano indicazioni più rigide.
I titoli aggiuntivi valgono solo se non già utilizzati per l’abilitazione. Inoltre, il servizio su sostegno senza titolo non è valutabile.
Il Ministero richiama anche il divieto di utilizzo di questi docenti su altre discipline.
Titoli esteri, certificazioni e CLIL
Chi consegue il titolo in Italia scioglie la riserva e passa in prima fascia. Chi invece si reinserisce perde la posizione precedente.
Per le certificazioni linguistiche valgono solo quelle rilasciate da enti autorizzati nel periodo corretto.
Sui titoli CLIL arriva una stretta: sono validi solo quelli universitari. I punteggi già assegnati potranno essere ridotti.
Certificazioni informatiche e controlli sui servizi
Le certificazioni informatiche restano valide fino a 2 punti complessivi. Per le nuove, è ammessa una sola certificazione per ciascun framework.
Particolare attenzione sarà data ai servizi dichiarati: quelli con date non coerenti con i contratti non verranno valutati.
Infine, il Ministero annuncia controlli più rigorosi su tutte le dichiarazioni presentate dagli aspiranti.




