Prende il via una delle lavorazioni più importanti dell’estate per il sistema NoiPA. Lunedì 27 luglio è infatti in programma l’emissione ordinaria degli stipendi di agosto, già calendarizzato.
Per il personale della Scuola, questa emissione rappresenta l’inizio di un percorso che culminerà con l’aggiornamento degli stipendi tabella in base al contratto firmato tra ARAN e Organizzazioni Sindacali, lo scorso 1° luglio, per il triennio 2025/2028.
L’emissione ordinaria apre le lavorazioni di agosto
L’emissione ordinaria è la fase nella quale NoiPA elabora gli stipendi del mese successivo, acquisendo tutte le variazioni economiche e giuridiche trasmesse dalle amministrazioni entro i termini previsti.
Da questa lavorazione saranno elaborati i netti stipendiali che saranno poi pubblicati nei prossimi giorni nell’area riservata del portale NoiPA e successivamente pagati il 21 agosto 2026.
Per migliaia di dipendenti, però, lo stipendio di agosto presenterà importanti novità rispetto ai mesi precedenti.
Personale della scuola: arrivano i nuovi importi del contratto
Tra i principali beneficiari ci sono i lavoratori del comparto Istruzione e Ricerca.
Con il rinnovo del CCNL 2025-2027, lo stipendio di agosto sarà il primo a recepire gli aumenti economici previsti dal nuovo contratto.
Gli arretrati maturati dal 1° gennaio 2025 saranno invece liquidati con una successiva emissione speciale, distinta dall’emissione ordinaria di domani.
In questo modo i dipendenti della scuola riceveranno due elaborazioni differenti: una relativa allo stipendio aggiornato e una dedicata esclusivamente agli arretrati contrattuali.
Performance MEF: in arrivo un cedolino più ricco
Anche il personale del Ministero dell’Economia e delle Finanze è tra i protagonisti di questa fase.
Contestualmente alle lavorazioni di agosto, è previsto infatti il pagamento di quasi 100 euro netti della performance individuale, che andrà ad aggiungersi allo stipendio ordinario.
Ultimo stipendio per chi lascia il servizio
Il mese di agosto rappresenta anche un momento importante per migliaia di lavoratori della scuola che cesseranno dal servizio dal 1° settembre 2026.
Per loro sarà elaborato l’ultimo stipendio della carriera, comprensivo della quota di tredicesima maturata fino alla cessazione del rapporto di lavoro.
Con lo stesso stipendio di agosto, saranno trattenute tutte le ultime rate delle addizionali regionali e comunali.
Tabella riassuntiva





