Scuole Chiuse il 13 e 14 Aprile: Dove è Certo lo Stop e Dove è Solo Possibile

La sospensione delle lezioni prevista per il 13 e 14 aprile 2026 sta creando molta confusione tra famiglie e lavoratori. Non si tratta infatti di una chiusura nazionale, ma di un provvedimento legato a una situazione specifica che riguarda l’Abruzzo, in particolare le province di Chieti e Pescara. Proprio per questo è fondamentale distinguere tra chiusure già confermate e quelle solo possibili.

Dove le scuole sono sicuramente chiuse

Le chiusure certe derivano da ordinanze ufficiali dei sindaci, legate all’interruzione programmata dell’acqua per lavori sulla rete idrica gestita da ACA.

A Pescara tutte le scuole, comprese quelle private e i servizi educativi, resteranno chiuse sia il 13 che il 14 aprile. Il provvedimento è stato adottato proprio per garantire condizioni igienico-sanitarie adeguate durante lo stop idrico.

Stessa situazione a Chieti, dove l’ordinanza comunale prevede la chiusura di scuole, uffici e altri servizi pubblici.

A questi si aggiunge Silvi, altro comune con chiusura già confermata per le stesse motivazioni. In tutti questi casi le notizie sono state riportate da fonti locali attendibili e comunicazioni ufficiali dei Comuni.

Dove la chiusura è probabile ma non certa

Accanto alle chiusure già confermate, ci sono diversi comuni coinvolti dalla sospensione idrica totale o parziale, dove la decisione finale dipende dai singoli sindaci.

Tra questi rientrano Cepagatti, San Giovanni Teatino e Torre de’ Passeri, dove l’assenza totale di acqua rende molto probabile la chiusura delle scuole.

Situazione più incerta invece in comuni come Montesilvano, Spoltore e Francavilla al Mare, dove i disagi saranno parziali e quindi le amministrazioni potrebbero optare per soluzioni differenziate.

Nessuna chiusura diffusa nel resto d’Italia

Infine, è importante chiarire che non risultano chiusure generalizzate in altre regioni italiane. Il provvedimento resta circoscritto all’Abruzzo e legato esclusivamente ai lavori sulla rete idrica.

Per questo motivo, al di fuori dei comuni coinvolti, le scuole resteranno regolarmente aperte.