Fuori dal Bonus Bollette Se Prendi l’Assegno Unico: Tutto Cambia con l’ISEE

Negli ultimi anni sta emergendo un paradosso che riguarda milioni di famiglie italiane. L’ISEE medio cresce, ma questo non significa automaticamente più benessere. Anzi, spesso comporta la perdita di agevolazioni fondamentali, come i bonus su luce, gas e acqua.

Secondo i dati dell’Osservatorio ISEE INPS, nel 2025 le famiglie con indicatore sotto i 10mila euro sono diminuite del 21%, scendendo sotto i 4 milioni. In pratica, una su cinque ha perso i requisiti rispetto a quattro anni fa. Un dato che segnala un restringimento concreto della platea dei beneficiari.

L’effetto dell’assegno unico sull’Isee

In questo scenario entra in gioco anche l’assegno unico universale (AUU). È corretto dire che l’AUU può aumentare l’ISEE. Questo perché rientra tra le entrate considerate nel calcolo dell’indicatore.

Di conseguenza, alcune famiglie si ritrovano a superare le soglie previste per i bonus sociali, pur senza un reale miglioramento della propria situazione economica. È proprio qui che nasce il problema: un aiuto rischia di far perdere altri aiuti.

I numeri: cresce l’Isee, ma non il potere d’acquisto

I dati Inps mostrano chiaramente la tendenza. Nel 2025 il valore medio dell’ISEE è aumentato dell’8% su base annua e del 15% negli ultimi due anni. La componente reddituale (Isr) è cresciuta addirittura del 20,3%, mentre quella patrimoniale del 6,9%.

Allo stesso tempo, la distribuzione delle famiglie si è spostata verso fasce più alte: +13% tra 10mila e 15mila euro, +27% tra 15mila e 25mila, +41% tra 25mila e 40mila e +43% oltre i 40mila euro.

Bonus bollette a rischio: cosa succede davvero

Il risultato è che molte famiglie, pur continuando ad avere difficoltà economiche, vengono escluse dai bonus bollette perché superano le soglie ISEE. L’aumento dell’indicatore, anche per effetto dell’assegno unico, le spinge fuori dai requisiti.

Le modifiche previste dalla legge di Bilancio 2026, come l’esclusione della prima casa e una scala di equivalenza più favorevole, riguardano solo alcune prestazioni. Per i bonus energetici, invece, le regole restano in gran parte invariate.

E così il paradosso resta: ISEE più alto sulla carta, ma meno aiuti concreti per le famiglie.