Si definisce il calendario degli obblighi per i monopattini elettrici. Le nuove regole prevedono due passaggi distinti, con scadenze diverse: prima il contrassegno identificativo (la targa), poi l’assicurazione Rc. Proprio su quest’ultimo obbligo è arrivato un rinvio ufficiale, mentre resta confermata la prima scadenza operativa.
Il rinvio ufficiale è arrivato con la circolare emanata il 23 aprile 2026 dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, di concerto con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Targa obbligatoria dal 16 maggio: dove si richiede e come ottenerla
Entro il 16 maggio 2026, tutti i monopattini elettrici dovranno essere dotati di un contrassegno identificativo. Si tratta di una piccola targa personale che consente di collegare il mezzo al proprietario.
La richiesta deve essere effettuata attraverso i canali indicati dal ministero delle Imprese e del Made in Italy. In particolare, il rilascio avviene tramite la piattaforma collegata alla Motorizzazione civile, con procedure che prevedono l’inserimento dei dati del proprietario e del monopattino.
Una volta completata la richiesta, il contrassegno viene prodotto e consegnato per essere applicato al mezzo in modo visibile. Questo passaggio è essenziale perché consente l’identificazione univoca del monopattino in caso di controlli o incidenti.
Assicurazione rinviata al 16 luglio: perché slitta l’obbligo
Diversa la tempistica per l’assicurazione obbligatoria. L’entrata in vigore è stata rinviata al 16 luglio 2026 a seguito delle criticità tecniche segnalate dall’ANIA.
Le compagnie assicurative, infatti, non sono ancora in grado di operare a pieno regime a causa dei ritardi nell’integrazione tra le banche dati. In particolare, manca il collegamento completo tra la piattaforma della Motorizzazione, la banca dati assicurativa e le imprese.
Due obblighi collegati: prima identificazione, poi copertura
Le due scadenze sono strettamente legate. Senza targa, non è possibile attivare correttamente l’assicurazione, perché manca l’identificazione del mezzo.
Per questo motivo il governo ha deciso di mantenere fermo l’obbligo di contrassegno e rinviare solo quello assicurativo. Dal 16 luglio, oltre all’obbligo Rc, entrerà in funzione anche il sistema del Fondo di garanzia per le vittime della strada.
Per i proprietari, quindi, il percorso è definito: richiesta della targa entro maggio e assicurazione entro luglio.



