Colf e Badanti Hanno Fino a 1.000 Euro da Recuperare: Ecco Come Ottenere il Bonus

Colf

C’è un bonus introdotto nel 2025 che colf, babysitter e badanti potrebbero non aver ricevuto in automatico. L’importo può arrivare fino a 1.000 euro, ma per non perderlo definitivamente è necessario presentare la dichiarazione dei redditi.

Per questo è importante verificare la propria situazione e cogliere l’occasione del 730. Vediamo come funziona e chi può recuperarlo.

Bonus per colf e badanti: perché non arriva in automatico

A differenza dei lavoratori dipendenti, colf e badanti spesso non ricevono i bonus direttamente in busta paga.

Questo succede perché il datore di lavoro domestico non agisce come sostituto d’imposta. Di conseguenza:

  • eventuali bonus o detrazioni non vengono riconosciuti automaticamente,
  • per recuperarli è dunque necessario presentare il modello 730.

Proprio con la dichiarazione dei redditi si può ottenere il rimborso fiscale spettante a chi ha redditi sotto i 20.000 euro o tra 20.000 e 40.000 euro.

Redditi fino a 20.000 euro: come funziona il bonus per colf e badanti

Per chi ha un reddito complessivo fino a 20.000 euro è prevista una somma aggiuntiva netta, introdotta dalla legge di bilancio 2025.

Questa somma è esente da IRPEF e non è soggetta a contributi previdenziali, quindi fa aumentare il netto in busta paga. Il calcolo è il seguente:

  • Redditi fino a 8.500 euro: corrisponde al 7,1% del reddito.
  • Da 8.501 a 15.000 euro: è il 5,3% del reddito.
  • Da 15.001 a 20.000 euro: si tratta del 4,8% del reddito.

Si capisce dunque che il bonus non è uguale per tutti, ma varia in base alla situazione personale. Per esempio, con un reddito sui 12.000 euro annui spettano circa 636 euro, con un reddito di 18.000 euro arriva un bonus di circa 864 euro. Per chi ha un reddito di 8.400 euro, invece, il beneficio massimo è di 596 euro.

Redditi tra 20.000 e 40.000 euro: fino a 1.000 euro

La situazione cambia per chi ha redditi più alti.

A colf e badanti con:

  • redditi tra 20.000 e 32.000 euro, spetta un bonus fino a 1.000 euro;
  • redditi tra 32.000 e 40.000 euro, spetta comunque un bonus che però si riduce progressivamente fino ad azzerarsi.

Tale beneficio è frutto dell’ulteriore detrazione fiscale, prevista appunto dalla Legge di Bilancio 2025 per i redditi tra 20.000 e 40.000 euro. In questa fascia, quindi, il bonus può essere molto più consistente. In particolare per chi ha un reddito non superiore a 32.000 euro e ha riscosso la retribuzione per tutto il 2025.

Come si recuperano i soldi

Se il bonus non è stato riconosciuto durante l’anno, non è perso. Per ottenerlo bisogna:

Come detto a inizio articolo, chi lavora come colf, badante o babysitter è difficile che abbia ottenuto la somma aggiuntiva o l’ulteriore detrazione nella busta paga. Quindi, per i lavoratori domestici è fondamentale rivolgersi al Caf per recuperarle con la dichiarazione dei redditi.

È importante non perdere l’opportunità, perché si tratta di importi che possono fare la differenza, soprattutto nei casi in cui il bonus arriva vicino ai 1.000 euro.