Assunzioni Scuola: Partono Elenchi Regionali, poi 150 Preferenze e Mini Call

Le tempistiche si stanno accelerando. Negli ultimi giorni sono state anticipate diverse scadenze che inizialmente erano attese più avanti nel mese di maggio. Per questo diventa fondamentale fare chiarezza su elenchi regionali, domanda delle 150 preferenze e mini call veloce. Il quadro che emerge è complesso, ma con alcune novità molto rilevanti per docenti e aspiranti.

Elenchi regionali al via dal 6 maggio: come funzionano davvero

Partiamo dagli elenchi regionali. Dal 6 maggio sarà possibile presentare domanda per l’iscrizione, come previsto dal decreto n. 68 del 22 aprile 2026.

Si tratta di uno strumento per le immissioni in ruolo, ma è importante chiarire subito un punto: non è un nuovo concorso. Gli elenchi raccolgono docenti che hanno già superato procedure concorsuali, ma che non sono ancora stati assunti. E’importante conoscere anche la lista di coloro che resteranno esclusi.

Inoltre, non danno diritto automatico al ruolo. Vengono utilizzati solo se, in una determinata regione e per una specifica classe di concorso, restano posti disponibili dopo lo scorrimento di tutte le graduatorie ordinarie.

Ogni docente può scegliere una sola regione. E la scelta deve essere ponderata: in caso di proposta di assunzione, ci sono solo 5 giorni per accettare. In caso di rinuncia, si viene cancellati dall’elenco.

Punteggi, requisiti e limiti da conoscere

Un altro elemento fondamentale riguarda il punteggio. Negli elenchi regionali non si considera il punteggio complessivo della graduatoria.

Vengono valutati solo i risultati delle prove concorsuali: scritto, eventuale pratica e orale. Non contano titoli culturali né servizio.

Per quanto riguarda le riserve, è valida solo quella prevista dalla legge 68/99 per le categorie protette, ma solo se accompagnata dall’iscrizione al collocamento mirato.

Possono accedere agli elenchi i docenti che hanno superato concorsi dal 2020 in poi, con graduatorie pubblicate entro il 10 dicembre 2025. Restano esclusi, ad oggi, i candidati del concorso PNRR3.

150 preferenze e GPS: cosa succede davvero

Passando alle supplenze, la domanda delle 150 preferenze dovrebbe essere aperta dal 16 al 29 luglio.

Attenzione però a un punto spesso frainteso. Non presentare questa domanda non comporta automaticamente la cancellazione dalle GPS.

Si viene cancellati solo se non si è presentata né la domanda di aggiornamento GPS (chiusa a marzo) né quella delle preferenze. In quel caso, il sistema interpreta la mancata partecipazione come disinteresse.

Mini call veloce e algoritmo: le ultime novità

Dopo le immissioni in ruolo e le eventuali nomine da GPS prima fascia sostegno, si attiva la mini call veloce. Si tratta di una procedura residuale, attivata solo se restano posti disponibili.

Le domande saranno aperte dal 14 al 18 agosto.

Infine, cambia anche l’algoritmo delle supplenze. Quest’anno tornerà a “ripescare” i candidati saltati nei primi turni. Questo aumenta le possibilità per chi è in graduatoria, ma rende più difficile esaurire rapidamente le GPS.

Il sistema, quindi, diventa più equo, ma anche più complesso.