Arretrati Contratto Scuola, Possono Arrivare a Maggio con Emissione Speciale NoiPA?

Noipa

Il rinnovo del CCNL Scuola 2025-2027 firmato all’ARAN il 1° aprile 2026 ha riacceso l’attenzione di docenti e personale ATA sugli aumenti di stipendio e sugli arretrati maturati negli ultimi mesi. Le tabelle con gli importi sono ormai conosciute e permettono già di stimare gli incrementi previsti per ogni ordine di scuola e profilo professionale.

Nonostante questo, l’iter necessario per autorizzare il pagamento del costo del lavoro a carico delle istituzioni scolastiche non si è ancora concluso.

Perché gli arretrati non possono arrivare subito

Dopo la firma del contratto all’ARAN, sono infatti necessari ulteriori passaggi istituzionali prima dell’effettiva erogazione delle somme. L’Agenzia pubblica che si occupa di negoziare i CCNL dei dipendenti pubblici lo ha spiegato qui.

Manca ancora il via libera definitivo del Consiglio dei ministri. Successivamente dovrà arrivare anche la registrazione della Corte dei conti, indispensabile per certificare la compatibilità economica del contratto.

Solo dopo questi passaggi il Ministero dell’Economia e NoiPA potranno avviare le procedure tecniche per aggiornare gli stipendi e liquidare gli arretrati al personale scolastico. Gli importi sono oramai noti: si tratta di un incremento medio di 137 euro lordi mensili a regime dal 2027, che sale a 143 euro per il personale docente, e arretrati stimati tra 815 e 1.250 euro.

Emissione speciale NoiPA, tempi troppo stretti per maggio

Nelle ultime settimane molti lavoratori della scuola hanno ipotizzato la possibilità di un’emissione straordinaria NoiPA già nel mese di maggio.

Tuttavia, secondo quanto emerso anche dal confronto con gli Uffici di contabilità pubblica, i tempi tecnici sarebbero ormai incompatibili con questa ipotesi.

Per riuscire ad avere un’emissione speciale a maggio, infatti, tutto l’iter autorizzativo avrebbe dovuto concludersi già entro la seconda metà di aprile. Dal momento che i passaggi istituzionali non risultano ancora completati, non ci sarebbero i presupposti necessari per inserire aumenti e arretrati nel cedolino del prossimo mese.

Quando potrebbero essere pagati gli arretrati

Al momento appare quindi più probabile uno slittamento ai mesi successivi.

Molto dipenderà dalla rapidità con cui arriveranno il via libera politico, la registrazione della Corte dei conti e le successive lavorazioni tecniche da parte di NoiPA per aggiornare le retribuzioni di docenti e ATA. Sicuramente c’è da tenere sotto osservazione il mese di giugno ma soprattutto luglio.