Assegno di Inclusione, Pagamenti di Maggio tra Ritardi e Anomalie: Cosa Succede alle Ricariche

Nuovi aggiornamenti sui pagamenti dell’Assegno di Inclusione di maggio 2026. In queste ore molti beneficiari stanno controllando il fascicolo previdenziale INPS per verificare l’arrivo delle lavorazioni e delle disposizioni di pagamento, ma anche questo mese non stanno mancando ritardi e problemi tecnici.

Le prime ricariche di metà mese, infatti, sono arrivate con tempistiche differenti rispetto a quelle attese da molte famiglie.

Ricariche ADI di metà maggio arrivate in due tranche

Secondo le segnalazioni emerse nelle ultime ore, i pagamenti ADI di metà maggio sono stati elaborati su due giornate diverse, tra il 14 e il 15 maggio.

La situazione ha riguardato soprattutto i nuclei coinvolti nelle cosiddette lavorazioni straordinarie effettuate dall’INPS. Proprio queste verifiche aggiuntive avrebbero rallentato le disposizioni per una parte dei beneficiari.

Anche questa volta molti utenti hanno segnalato accrediti non uniformi, con lavorazioni comparse nei fascicoli in momenti differenti.

Problemi nelle pratiche e anomalie sui nuclei familiari

Oltre ai ritardi, stanno emergendo anche nuove segnalazioni relative alle pratiche dell’Assegno di Inclusione.

In particolare alcuni utenti avrebbero trovato all’interno delle proprie posizioni dati riferiti ad altri nuclei familiari, compresi componenti estranei e codici fiscali non appartenenti alla famiglia beneficiaria.

Una situazione che sta creando forte preoccupazione tra i percettori ADI, soprattutto sul fronte della privacy e della correttezza delle informazioni presenti nei fascicoli INPS.

Restano inoltre numerosi i casi legati a verifiche ISEE e controlli anagrafici che continuano a rallentare le lavorazioni.

Quando arriva la ricarica ordinaria di fine maggio

Intanto l’attenzione si sposta già sulla ricarica ordinaria di fine mese.

Secondo il calendario previsto dall’INPS, le lavorazioni dovrebbero partire intorno al 25 maggio, con disposizioni attese il 26 maggio e pagamenti ordinari previsti per il 27 maggio 2026.

Non si escludono però ulteriori ritardi per le pratiche ancora sottoposte a verifica oppure per i nuclei che stanno affrontando le procedure di rinnovo della misura nel 2026.