Disoccupazione Agricola: 9 Giugno Accrediti e Sblocchi. Accelerata al Calendario INPS

Agricoli

Arrivano segnali positivi per migliaia di lavoratori agricoli in attesa della Disoccupazione agricola 2026. Dopo settimane di attesa, l’INPS ha iniziato a disporre i primi pagamenti e in molte sedi territoriali le domande risultano in fase di lavorazione o di accoglimento. Non mancano però ritardi in alcune province, dove gli accrediti partiranno solo nelle prossime settimane.

I primi pagamenti sono partiti dal 5 giugno

Le prime disposizioni di pagamento della disoccupazione agricola sono state registrate a partire dal 5 giugno. In diverse sedi INPS le domande già definite stanno passando alla fase di liquidazione, consentendo ai beneficiari di visualizzare le date di accredito nel proprio fascicolo previdenziale.

Molti lavoratori stanno infatti riscontrando il passaggio delle pratiche allo stato di “accolta”, segnale che precede l’emissione del pagamento.

Il 9 giugno attesi nuovi accrediti e sblocchi delle pratiche

Una data particolarmente importante sarà quella del 9 giugno. In molte sedi territoriali dell’INPS sono previsti nuovi flussi di pagamento, ma anche lo sblocco di numerose domande ancora ferme in fase istruttoria.

Ecco cosa visualizzano gli operai agricoli sui Fascicoli previdenziali. Qui abbiamo il caso della sede INPS di Forlì:

L’aggiornamento delle lavorazioni è in corso e dovrebbe consentire a molti lavoratori agricoli di conoscere finalmente l’esito della propria richiesta e, in caso di accoglimento, di avvicinarsi all’accredito della prestazione.

La sede INPS di Catania avvia le lavorazioni

Tra le sedi più attese c’è quella di Catania, che ogni anno gestisce migliaia di domande di disoccupazione agricola.

Secondo le informazioni diffuse dagli uffici territoriali, le lavorazioni partiranno proprio il 9 giugno. Una volta completata la fase di definizione della pratica, il pagamento dovrebbe arrivare mediamente entro circa cinque giorni lavorativi.

Restano ritardi in alcune zone, soprattutto in Puglia

Non tutte le province stanno procedendo con la stessa velocità. In Puglia, ad esempio, molti lavoratori risultano ancora in attesa delle disposizioni INPS.

Secondo le indicazioni raccolte dai sindacati sul territorio, le lavorazioni più consistenti dovrebbero iniziare dopo il 18 giugno. Per questo motivo gli accrediti potrebbero slittare verso la seconda metà del mese, con tempi differenti da provincia a provincia.