Sono iniziate ufficialmente le pubblicazioni delle graduatorie di merito del concorso PNRR3 scuola. Le prime regioni a muoversi sono state Sardegna e Umbria, con diverse classi di concorso già rese note dagli Uffici scolastici regionali. Un passaggio molto atteso dai candidati che hanno sostenuto le prove negli ultimi mesi e che ora vogliono capire quali saranno i prossimi step verso l’immissione in ruolo.
In queste ore cresce anche il numero delle domande sui titoli dichiarati, sui tempi delle assunzioni e sulle future procedure estive per la scelta della provincia e della sede.
Prime graduatorie pubblicate in Sardegna e Umbria
Le prime graduatorie di merito del PNRR3 sono state pubblicate oggi dalla Sardegna e successivamente dall’Umbria. Si tratta dell’avvio concreto di una fase che molti candidati attendevano già dalla metà di maggio, considerando che numerose commissioni hanno concluso le prove orali nelle scorse settimane.
La scadenza del 30 giugno imposta dall’Europa resta infatti il termine entro cui le graduatorie devono essere pubblicate.
Tra i candidati emergono però anche segnalazioni di errori nella valutazione dei titoli. Uno dei casi più frequenti riguarda il servizio svolto sul sostegno dichiarato per il posto comune. Nel concorso, infatti, il servizio su sostegno non viene considerato specifico per il posto comune, diversamente da quanto avviene nelle GPS.
Per questo motivo viene consigliato ai candidati di inviare immediatamente una PEC all’Ufficio scolastico nel caso in cui riscontrino errori nella valutazione. Anche senza risposta formale, la comunicazione resta valida come segnalazione ufficiale.
Nessuna mail automatica: le graduatorie vanno controllate sui siti degli USR
Molti candidati si chiedono se arriverà una comunicazione personale dopo la pubblicazione della graduatoria. La risposta è no.
Le graduatorie vengono pubblicate direttamente sui siti degli Uffici scolastici regionali e provinciali. Nella maggior parte dei casi, i candidati vengono a conoscenza della pubblicazione tramite gruppi Telegram, WhatsApp o canali social dedicati al concorso.
La pubblicazione della graduatoria, inoltre, non comporta nell’immediato la scelta della sede o della provincia. In questa fase si acquisisce soltanto la certezza di essere vincitori o idonei.
Tutta la procedura operativa per le immissioni in ruolo partirà infatti nel corso dell’estate.
Quando partiranno le assunzioni e la scelta della sede
Le operazioni concrete dovrebbero iniziare tra metà e fine luglio 2026, quando il Ministero dell’Istruzione autorizzerà il contingente delle assunzioni.
In quella fase verranno stabiliti:
- i posti autorizzati per ogni regione;
- le classi di concorso coinvolte;
- il numero effettivo di assunzioni possibili.
Da quel momento i candidati riceveranno comunicazioni tramite mail automatica e tramite l’app IO, consigliata a tutti i partecipanti al concorso.
Le procedure saranno divise in due fasi:
- scelta della provincia;
- scelta della sede scolastica.
Prima verranno ordinate le province disponibili nella regione scelta per il concorso. Successivamente, una volta assegnata la provincia, si potrà indicare l’ordine di preferenza delle scuole disponibili.
La presa di servizio resta fissata al 1° settembre 2026.
Organico di diritto e organico di fatto: cosa cambia per le assunzioni
Uno dei temi più discussi riguarda la differenza tra organico di diritto e organico di fatto.
L’organico di diritto rappresenta le cattedre vacanti e disponibili autorizzate sulla base delle iscrizioni e delle classi previste per il nuovo anno scolastico. Sono questi i posti utilizzati per mobilità, immissioni in ruolo e supplenze annuali al 31 agosto.
L’organico di fatto, invece, nasce da situazioni sopravvenute, come maternità, aspettative o assenze lunghe del titolare. In questi casi i posti vengono coperti con supplenze al 30 giugno o supplenze brevi.
Il numero finale delle assunzioni dipenderà comunque dal contingente autorizzato dal Ministero e dal MEF. Solo dopo questa autorizzazione si capirà se ci saranno posti sufficienti anche per eventuali idonei oltre i vincitori del concorso.




