Nuovi bonus e aiuti economici in arrivo per le famiglie con figli studenti. Anche per l’anno scolastico 2026-2027 sarà infatti disponibile il voucher scuola, un contributo destinato a sostenere le spese legate all’istruzione, dai libri di testo ai trasporti fino alle rette scolastiche. Le domande potranno essere presentate indicativamente nel mese di giugno 2026, anche se le date ufficiali non sono ancora state comunicate.
Il bonus sarà assegnato in base all’ISEE del nucleo familiare e potrà essere utilizzato direttamente tramite smartphone grazie a un sistema digitale dedicato.
Voucher scuola 2026-2027: come funziona il bonus della Regione Piemonte
A confermare le novità è la Regione Piemonte, che anche per il prossimo anno scolastico metterà a disposizione due diverse tipologie di voucher dedicate agli studenti delle scuole primarie e secondarie, statali o paritarie, oltre agli iscritti ai corsi di formazione professionale accreditati.
Il contributo viene riconosciuto dopo la presentazione della domanda da parte di un genitore, del legale rappresentante oppure direttamente dallo studente se maggiorenne. Una volta approvata la richiesta, il voucher sarà disponibile tramite un’app dedicata e potrà essere speso senza utilizzare denaro contante.
Le credenziali di accesso arriveranno via mail insieme alle istruzioni per utilizzare il bonus e conoscere l’importo effettivamente assegnato.
Due tipi di bonus: uno per le rette e uno per libri e materiale scolastico
Il voucher scuola sarà suddiviso in due categorie differenti, che non possono essere richieste insieme. Al momento della domanda le famiglie dovranno quindi scegliere quale contributo richiedere:
- il voucher di tipo A è dedicato alle spese di iscrizione e frequenza delle scuole paritarie. In alcuni casi sarà possibile utilizzare una parte del contributo anche per acquistare libri di testo. Questa possibilità riguarda le famiglie con ISEE fino a 15.748,78 euro. Tale voucher avrà un valore di:
- 150 euro per la scuola secondaria di primo grado,
- 250 euro per la scuola secondaria di secondo grado.
- Il voucher di tipo B, invece, copre numerose spese scolastiche. Potrà essere utilizzato per acquistare libri nuovi o usati, dispositivi tecnologici come pc e tablet, software scolastici, materiale didattico, strumenti musicali, materiale tecnico e artistico, ma anche per i trasporti scolastici e le attività previste dal piano formativo della scuola.
Il contributo sarà spendibile presso esercizi commerciali convenzionati oppure direttamente nelle scuole aderenti.
Chi può richiedere il voucher scuola Piemonte nel 2026
Il bonus sarà destinato agli studenti residenti in Piemonte e iscritti per l’anno scolastico 2026-2027 a scuole appartenenti al sistema nazionale di istruzione oppure a corsi di formazione professionale riconosciuti.
Per ottenere il contributo non bisognerà aver già conseguito un diploma di scuola secondaria e sarà necessario avere meno di 21 anni alla data di pubblicazione del bando.
Tra i requisiti fondamentali ci sarà anche l’ISEE 2026 in corso di validità. La Regione acquisirà automaticamente il dato dalla banca dati INPS, quindi non sarà necessario inserire manualmente il valore durante la domanda. Proprio per questo motivo le famiglie dovranno però attivarsi per ottenere l’ISEE aggiornato entro la chiusura del bando: quello del 2025 o degli anni precedenti non sarà considerato valido.
Il valore ISEE massimo per l’accesso al voucher sarà definito con la pubblicazione dei relativi bandi.
Quando fare domanda
Al momento non sono ancora state pubblicate le date ufficiali, ma la presentazione delle domande è prevista indicativamente nel mese di giugno 2026.
La finestra temporale sarà particolarmente importante perché l’ISEE dovrà risultare già disponibile nella banca dati INPS entro la chiusura del bando. In caso contrario la domanda non potrà essere ammessa.
Per molte famiglie si tratta di un aiuto concreto in vista del nuovo anno scolastico, soprattutto considerando il costo sempre più elevato di libri, trasporti e strumenti tecnologici necessari per lo studio.
Non solo in Piemonte: attenzione anche agli altri bonus per studenti e famiglie
Il voucher scuola del Piemonte non è un’iniziativa isolata. Anche altre Regioni italiane mettono ogni anno a disposizione contributi simili per aiutare le famiglie ad affrontare le spese legate all’istruzione, dai libri scolastici ai trasporti fino all’acquisto di pc e materiale didattico. Proprio per questo motivo conviene controllare periodicamente il sito della propria Regione o del proprio Comune per verificare la presenza di bandi e agevolazioni attive.
Accanto ai voucher regionali esistono poi anche misure nazionali dedicate agli studenti. Tra queste c’è la Carta Cultura Giovani, il bonus da 500 euro destinato ai ragazzi nati nel 2007, residenti in Italia e appartenenti a nuclei familiari con ISEE non superiore a 35mila euro. La misura può essere richiesta fino al 30 giugno 2026 e permette di ottenere un contributo da utilizzare per spese culturali come libri, musica, cinema, teatro e corsi formativi.
Tra voucher scuola, bonus cultura e altri contributi locali, gli strumenti di sostegno per le famiglie sono quindi numerosi. Spesso però molti aiuti restano inutilizzati semplicemente perché poco conosciuti. Informarsi in anticipo e monitorare i bandi attivi può fare davvero la differenza quando si tratta di affrontare le spese scolastiche e formative dei figli.




