Dopo la chiusura della finestra per l’aggiornamento e il nuovo inserimento nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS), avvenuta il 16 marzo, migliaia di docenti attendono di conoscere la propria posizione.
Le operazioni di controllo sono ormai entrate nel vivo e gli uffici scolastici territoriali stanno lavorando alla verifica delle domande presentate. Proprio da questi controlli dipenderanno i tempi di pubblicazione delle nuove graduatorie, fondamentali per le future assegnazioni delle supplenze.
Verifiche in corso sulle domande presentate
In queste settimane gli Uffici scolastici provinciali e le scuole polo stanno esaminando la documentazione dichiarata dagli aspiranti docenti.
L’attività riguarda il controllo dei titoli di accesso, dei servizi svolti, delle certificazioni e di tutti gli elementi che contribuiscono alla determinazione del punteggio finale.
In alcuni territori sono già stati pubblicati i primi decreti di esclusione nei confronti di candidati che non possedevano i requisiti richiesti oppure avevano presentato dichiarazioni non conformi.
Si tratta di una fase particolarmente delicata, che richiede tempi tecnici significativi e che può variare da provincia a provincia in base al numero delle domande ricevute.
Cosa fare se ci si accorge di un errore
Molti aspiranti stanno controllando con attenzione le dichiarazioni inserite nell’istanza e alcuni potrebbero accorgersi di aver commesso errori materiali.
In questi casi gli esperti consigliano di inviare tempestivamente una richiesta di autotutela all’Ufficio scolastico competente o alla scuola polo incaricata delle verifiche.
La comunicazione dovrebbe essere trasmessa tramite PEC, indicando con precisione l’errore riscontrato e la relativa correzione.
Anche qualora non arrivasse una risposta formale, l’invio tramite posta elettronica certificata costituisce comunque una segnalazione ufficiale che rimane agli atti dell’amministrazione.
Quando potrebbero uscire le nuove GPS
L’obiettivo è arrivare alla pubblicazione delle graduatorie entro il 16 luglio, data prevista per l’apertura dell’istanza delle 150 preferenze.
Conoscere la propria posizione prima della compilazione delle preferenze consentirebbe ai docenti di effettuare scelte più consapevoli.
Tuttavia, non tutti gli Uffici scolastici riusciranno probabilmente a rispettare questa scadenza. Alcune province potrebbero completare le operazioni anche nel corso del mese di agosto.
Nel frattempo, dal 15 giugno al 2 luglio sarà possibile sciogliere la riserva per chi aveva dichiarato servizi in corso fino al 30 giugno oppure era in attesa del conseguimento del titolo di abilitazione o di specializzazione. La procedura sarà interamente telematica e basterà autocertificare il titolo ottenuto, indicando voto, ente che lo ha rilasciato e data di conseguimento.




