A luglio milioni di pensionati attendono il pagamento della quattordicesima, la somma aggiuntiva riconosciuta dall’INPS a chi rispetta determinati requisiti anagrafici e reddituali. Sebbene il pagamento venga effettuato automaticamente dall’Istituto, già oggi è possibile verificare se si ha diritto al beneficio e ottenere un’indicazione sull’importo spettante grazie agli strumenti messi a disposizione online.
La quattordicesima non è una mensilità aggiuntiva
La prima precisazione riguarda la natura della prestazione. La quattordicesima non è una mensilità extra della pensione, ma una maggiorazione sociale riconosciuta ai pensionati con redditi medio-bassi.
Per il 2026 il beneficio spetta a chi ha compiuto almeno 64 anni e percepisce una pensione derivante da contributi versati. Rientrano quindi anche i titolari di pensione di reversibilità e i beneficiari dell’assegno ordinario di invalidità.
I requisiti di reddito aggiornati al 2026
Oltre all’età, è necessario rispettare uno specifico limite reddituale.
Per quest’anno il reddito complessivo individuale non deve superare 15.908,10 euro. Superata questa soglia la quattordicesima non viene riconosciuta.
Restano invece esclusi tutti i trattamenti di natura assistenziale. Non hanno quindi diritto alla somma aggiuntiva i titolari di assegno sociale, pensione di invalidità civile, Ape Sociale e Isopensione.
Gli importi attesi tra 336 e 655 euro
Uno degli aspetti più interessanti riguarda l’ammontare del beneficio.
L’importo della quattordicesima non viene rivalutato annualmente e continua a variare in base agli anni di contribuzione maturati e alla fascia reddituale di appartenenza.
Per il 2026 gli importi restano compresi tra un minimo di 336 euro e un massimo di 655 euro. Chi ha alle spalle una carriera contributiva più lunga può accedere agli importi più elevati previsti dalla normativa.
Come verificare subito se spetta e quanto arriverà
In attesa del cedolino di luglio, i pensionati possono già effettuare una verifica preventiva.
Sul portale INPS è disponibile il “Consulente digitale delle pensioni”, che contiene una funzione dedicata alla verifica del diritto alla quattordicesima. Chi accede con SPID, CIE o CNS può ottenere una risposta immediata sulla propria posizione.
Anche senza credenziali è comunque possibile rispondere ad alcune domande guidate e ricevere una stima sull’eventuale diritto alla prestazione.
Per chi desidera conoscere in anticipo anche l’importo indicativo, esistono inoltre specifici simulatori online che consentono di calcolare la somma spettante inserendo i dati relativi a reddito e contribuzione. In questo modo è possibile avere già oggi un’anticipazione di quanto potrebbe essere accreditato con la pensione di luglio 2026.




