Molti lavoratori metalmeccanici conoscono MetaSalute per le visite specialistiche, gli esami diagnostici e le altre prestazioni sanitarie offerte dal fondo. Quello che in pochi sanno, però, è che esistono anche contributi economici erogati direttamente alle famiglie in situazioni particolari.
Tra le prestazioni meno note c’è infatti un’indennità che può arrivare fino a 1.000 euro e che viene riconosciuta per sostenere specifiche spese familiari. Vediamo nel dettaglio di che si tratta.
Cos’è MetaSalute e perché è importante per i lavoratori metalmeccanici
MetaSalute è il fondo sanitario integrativo dedicato ai lavoratori del settore metalmeccanico e alle loro famiglie.
Attraverso il fondo è possibile accedere a numerose prestazioni sanitarie, come visite specialistiche, esami diagnostici, ricoveri, cure odontoiatriche e altri servizi che integrano le prestazioni offerte dal Servizio Sanitario Nazionale.
Accanto alle coperture sanitarie tradizionali, MetaSalute prevede anche alcune prestazioni sociali pensate per supportare particolari esigenze dei nuclei familiari iscritti.
Tra queste rientra un’indennità destinata ai figli disabili dei lavoratori iscritti.
Metalmeccanici, un contributo fino a 1.000 euro per i figli disabili
La prestazione è prevista dal Piano Base di MetaSalute e consiste in un contributo economico annuale riconosciuto ai nuclei familiari che hanno figli con una disabilità certificata.
L’indennità viene corrisposta ai figli disabili del titolare caponucleo inseriti nella copertura sanitaria, purché sia stata riconosciuta un’invalidità superiore al 45% (Legge n. 68 del 1999 “Norme per il diritto al lavoro dei disabili”).
L’importo viene erogato in forma forfettaria e rappresenta un sostegno alle spese sostenute dalla famiglia per l’assistenza del figlio disabile.
Quanto spetta da Metasalute: 750 o 1.000 euro
L’importo dell’indennità varia solo in base alla composizione del nucleo familiare del lavoratore metalmeccanico. Nel dettaglio, MetaSalute riconosce:
- 750 euro per nucleo familiare;
- 1.000 euro per i nuclei monoparentali o monoreddito.
Il contributo viene erogato una sola volta nell’anno e non dipende dall’ammontare delle spese effettivamente sostenute, essendo previsto in misura forfettaria.
Chi può richiedere il rimborso Metasalute
Per ottenere l’indennità è necessario che il figlio sia inserito nella copertura MetaSalute del lavoratore e che sia presente una certificazione che attesti l’invalidità superiore al 45%.
La domanda deve essere accompagnata da:
- certificato INPS che attesti l’invalidità permanente;
- oppure certificazione rilasciata dall’ASL competente.
Nel caso di figli minorenni può essere sufficiente la certificazione dell’ASL territorialmente competente, purché riporti in modo chiaro tutti gli elementi necessari per accertare la condizione di disabilità.
Attenzione: la richiesta può essere presentata solo a determinate condizioni
Questa prestazione rientra tra le cosiddette prestazioni sociali di MetaSalute e può essere richiesta soltanto dai nuclei familiari dei metalmeccanici che, nel corso dell’annualità assicurativa di riferimento, non abbiano ottenuto il rimborso di altre prestazioni sanitarie.
Si tratta di una condizione particolarmente importante perché la richiesta dell’indennità comporta una conseguenza precisa. Presentando domanda, infatti, l’assicurato rinuncia in modo irrevocabile alla possibilità di richiedere per la stessa annualità qualsiasi altro indennizzo relativo a prestazioni sanitarie per l’intero nucleo familiare.
Per questo motivo è opportuno valutare attentamente quale opzione risulti più conveniente prima di inoltrare la richiesta.
Quando i metalmeccanici possono presentare la domanda a Metasalute
La richiesta non può essere inoltrata immediatamente dopo aver sostenuto le spese assistenziali. Le regole del fondo prevedono infatti che l’indennizzo possa essere richiesto esclusivamente al termine dell’annualità assicurativa nella quale sono state sostenute le spese.
In pratica, la domanda può essere presentata a partire dal primo giorno dell’annualità assicurativa successiva rispetto a quella in cui sono stati effettuati i pagamenti per l’assistenza del figlio disabile.
Perché questa indennità può fare la differenza
Le famiglie che convivono quotidianamente con una situazione di disabilità affrontano spesso costi elevati per assistenza, supporto e cura.
Sebbene non copra integralmente tutte le spese sostenute, l’indennità prevista da MetaSalute può rappresentare un aiuto concreto, soprattutto per i nuclei che non hanno utilizzato altre prestazioni sanitarie nel corso dell’anno.
Proprio per questo motivo è importante conoscere questa opportunità e verificare se si possiedono tutti i requisiti necessari per accedere al contributo fino a 1.000 euro previsto dal fondo sanitario dei lavoratori metalmeccanici.




