Statali, C’è una Strada per la Pensione Anticipata che Molti Non Conoscono

Pensioni

Molti lavoratori statali pensano che alcune misure di pensionamento anticipato siano riservate soprattutto ai dipendenti del settore privato. In realtà non è così. C’è infatti uno strumento che può consentire l’uscita dal lavoro diversi anni prima della pensione di vecchiaia e che riguarda anche chi ha svolto attività nella PA con contratti a tempo determinato. Un aspetto spesso sottovalutato, ma che può fare la differenza per chi si trova oggi senza occupazione dopo la scadenza del contratto.

Anche gli statali possono accedere all’APE Sociale

L’APE Sociale è un’indennità ponte che accompagna alcuni lavoratori fino al raggiungimento della pensione ordinaria. La misura è riconosciuta a determinate categorie di persone che si trovano in particolari condizioni, tra cui i disoccupati che hanno perso il lavoro dopo la scadenza di un contratto a tempo determinato.

Su questo punto esiste spesso un dubbio: il lavoro svolto nella Pubblica Amministrazione vale per soddisfare i requisiti richiesti? La risposta è sì.

La normativa che disciplina l’APE Sociale non prevede infatti alcuna distinzione tra lavoro dipendente nel settore privato e lavoro dipendente nel settore pubblico. I contributi versati nelle gestioni previdenziali dei dipendenti pubblici sono pienamente validi ai fini dell’accesso alla misura.

Il requisito dei 18 mesi vale anche per chi ha lavorato nella PA

Per i lavoratori rimasti disoccupati dopo la naturale scadenza di un contratto a termine, la legge richiede un requisito specifico: nei 36 mesi precedenti la cessazione del rapporto di lavoro devono essere stati svolti almeno 18 mesi di lavoro dipendente.

Inoltre, i 18 mesi non devono essere necessariamente continuativi e possono essere stati maturati presso datori di lavoro diversi.

Anche in questo caso non esiste alcuna differenza tra dipendenti statali e privati. I periodi lavorati con contratti a tempo determinato nella Pubblica Amministrazione possono quindi essere conteggiati per raggiungere la soglia richiesta.

Quali sono gli altri requisiti per ottenere l’APE Sociale

Il requisito dei 18 mesi di lavoro dipendente però non è sufficiente da solo. Per ottenere l’APE Sociale occorre aver compiuto almeno 63 anni e 5 mesi di età e possedere almeno 30 anni di contributi.

È inoltre necessario aver terminato integralmente la prestazione di disoccupazione spettante. Nel caso dei dipendenti pubblici a tempo determinato si tratta generalmente della NASpI, che, come specifica l’INPS, può essere riconosciuta anche ai lavoratori statali con contratto a tempo determinato.

Un aspetto importante riguarda i tempi di attesa. Dal 2022 non è più necessario attendere tre mesi dalla fine della NASpI prima di presentare domanda per l’APE Sociale.

Le scadenze da rispettare nel 2026

Le richieste di riconoscimento del diritto all’APE Sociale possono essere presentate durante specifiche finestre temporali. Le scadenze principali sono fissate al 31 marzo e al 15 luglio. Esiste poi una terza finestra, quella del 30 novembre, utilizzata in via residuale e subordinata alla disponibilità delle risorse finanziarie.

Per questo motivo chi ritiene di possedere i requisiti dovrebbe valutare con attenzione le prime due scadenze, che garantiscono tempi più certi per l’esame della domanda.

La regola più importante, però, resta una: il lavoro svolto come dipendente pubblico a tempo determinato vale a tutti gli effetti per il requisito dei 18 mesi richiesto dall’APE Sociale. Un chiarimento che può aprire la strada alla pensione anticipata per molti lavoratori della Pubblica Amministrazione che finora pensavano di essere esclusi dalla misura.

Ape Sociale statali, come funziona la domanda all’INPS

La procedura si sviluppa in due passaggi:

  1. Il primo consiste nella richiesta di riconoscimento delle condizioni di accesso alla prestazione. Si tratta della cosiddetta domanda di certificazione del diritto.
  2. Successivamente, una volta verificato il possesso dei requisiti, occorre presentare la domanda di accesso all’APE Sociale vera e propria.

Chi possiede già tutti i requisiti può anche trasmettere entrambe le richieste nello stesso momento, accelerando così i tempi della procedura.