Dal 15 giugno, e fino al 2 luglio è aperta una delle fasi più importanti per gli aspiranti docenti inseriti nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS). Si tratta della finestra dedicata allo scioglimento della riserva, un passaggio obbligatorio per chi, al momento della domanda di aggiornamento presentata entro il 16 marzo, aveva dichiarato un titolo o un servizio non ancora perfezionato.
L’adempimento non avviene in automatico e richiede la presentazione di un’apposita istanza online. Senza questo passaggio il rischio è quello di perdere il beneficio richiesto in fase di aggiornamento.
Chi deve presentare l’istanza entro il 2 luglio
La procedura interessa innanzitutto i docenti che avevano dichiarato con riserva il titolo di accesso alla prima fascia GPS. Rientrano in questa categoria gli aspiranti in possesso dell’abilitazione all’insegnamento conseguita entro il 30 giugno, i laureati in Scienze della Formazione Primaria e coloro che hanno completato i percorsi abilitanti previsti per la scuola secondaria.
Lo stesso vale per i docenti di sostegno che hanno ottenuto la specializzazione entro il termine previsto.
Devono inoltre sciogliere la riserva coloro che avevano dichiarato un servizio ancora in corso alla data del 16 marzo. È il caso, ad esempio, dei docenti con contratto al 30 giugno o al 31 agosto che, al momento della domanda, non avevano ancora maturato l’intero periodo utile ai fini del punteggio.
Come si compila la domanda
La procedura è interamente basata sull’autocertificazione. Per i titoli sarà sufficiente indicare la data di conseguimento, la votazione e l’ente che ha rilasciato il titolo.
Non è necessario allegare diplomi, certificati o altra documentazione.
Anche per il servizio non occorre presentare contratti o certificati di servizio. L’aspirante dovrà semplicemente confermare i dati richiesti nell’istanza telematica.
Cosa accade dopo il 2 luglio
La scadenza del 2 luglio rappresenta un momento decisivo. Solo dopo la chiusura della finestra per lo scioglimento delle riserve gli Uffici scolastici e le scuole polo potranno procedere alla pubblicazione delle graduatorie definitive.
Chi non scioglie la riserva o non consegue il titolo entro il 30 giugno perderà l’inserimento in prima fascia. Inoltre, non potranno essere dichiarati nuovi titoli acquisiti dopo il 16 marzo, come master, corsi di perfezionamento o certificazioni linguistiche.
Terminata questa fase, gli uffici avranno finalmente il quadro completo dei punteggi e potranno avviare le operazioni che porteranno alle nomine per il prossimo anno scolastico.




