Caldo Estremo, dal 24 Giugno Cambiano gli Orari di Lavoro in Questa Regione. Le Ordinane Salgono a 15

Continua ad allargarsi la mappa delle Regioni che introducono misure straordinarie contro il caldo estremo. Fino a oggi erano 14 i territori che avevano adottato ordinanze per limitare il lavoro nelle ore più calde della giornata. Con l’ingresso delle Marche, dal 24 giugno, le Regioni interessate diventeranno 15.

La decisione arriva mentre l’anticiclone africano porta temperature elevate in gran parte del Paese e aumenta il rischio per chi lavora all’aperto. Proprio per questo la Regione Marche – ultima, per ora, di una lunga fila – ha predisposto un’ordinanza che entrerà in vigore dalla mezzanotte del 24 giugno e resterà valida fino al 31 agosto 2026.

Vediamo le nuove regole che riguardano le Marche da mercoledì prossimo e le altre regioni, dove i divieti sono attivi già da giorni (o addirittura settimane).

Stop al lavoro nelle ore più calde

Il provvedimento prevede la sospensione delle attività lavorative all’aperto tra le 12.30 e le 16.00 quando la piattaforma Worklimate di Inail e Cnr segnala un livello di rischio “Alto” per i lavoratori esposti al sole e impegnati in attività fisicamente intense. E’ importante sottolineare che la decisione spetta al datore di lavoro, una volta consultate le figure Responsabili per la Sicurezza. Il datore di lavoro è infatti tenuto a tutelare la salute e la sicurezza dei propri dipendenti ai sensi del codice civile e della normativa speciale (TU 81/2008 e successive modifiche).

La misura riguarda il settore agricolo e florovivaistico, la movimentazione delle merci, le operazioni di carico e scarico, i cantieri edili e navali e le attività estrattive nelle cave.

Come avviene nelle altre Regioni, il divieto non scatterà automaticamente ogni giorno, ma soltanto nelle aree e nelle giornate in cui il sistema Worklimate rileverà condizioni di rischio elevato.

Per chi viola le disposizioni è prevista l’applicazione dell’articolo 650 del Codice Penale, che prevede l’arresto fino a tre mesi oppure un’ammenda fino a 206 euro.

Rider protetti ma senza stop obbligatorio

Tra le novità più importanti dell’ordinanza marchigiana figura l’inclusione dei rider.

Per i lavoratori delle consegne non è previsto il blocco delle attività nelle ore più calde, ma le piattaforme di food deliery dovranno adottare specifiche misure di protezione. In particolare sarà necessario garantire acqua e creme solari per ridurre gli effetti dell’esposizione prolungata al sole.

Nel frattempo il caldo continua a farsi sentire. Secondo il bollettino regionale sulle ondate di calore, Macerata, Ascoli Piceno e Fabriano hanno già raggiunto il livello massimo di allerta con temperature fino a 35 gradi.

Le 15 Regioni che hanno adottato ordinanze anti-caldo

Con l’ingresso delle Marche, le Regioni che hanno adottato provvedimenti contro il caldo estremo diventano:

  • Abruzzo
  • Campania
  • Emilia-Romagna
  • Friuli Venezia Giulia
  • Lazio
  • Liguria
  • Lombardia
  • Marche
  • Molise
  • Piemonte
  • Puglia
  • Sicilia
  • Toscana
  • Umbria
  • Veneto

In quasi tutti questi territori il meccanismo è analogo: stop alle attività lavorative all’aperto nelle ore centrali della giornata quando Worklimate segnala un rischio elevato per la salute dei lavoratori esposti alle alte temperature.