Luglio si apre con un nuovo calendario di pagamenti INPS che interessa milioni di famiglie, pensionati, disoccupati e lavoratori. Alcune prestazioni arriveranno giĂ nei primi giorni del mese, mentre per altre bisognerĂ attendere la seconda metĂ di luglio. Ci sono anche misure che non seguono un calendario fisso e possono essere accreditate in momenti diversi, a seconda della lavorazione della pratica.
Vediamo quali sono le principali date da tenere d’occhio e chi ha diritto ai diversi pagamenti.
Pensioni: pagamento INPS dal 1° luglio
La prima data da segnare è quella di mercoledì 1° luglio, quando partiranno i pagamenti delle pensioni.
L’accredito riguarda tutti i pensionati che ricevono una pensione erogata dall’INPS. Chi ha scelto l’accredito su conto corrente riceverĂ l’importo direttamente il 1° luglio, mentre chi ritira la pensione in contanti presso gli uffici postali potrĂ farlo seguendo il calendario previsto da Poste Italiane.
NASpI: lavorazioni dal 1° luglio, ma pagamenti più tardi
La NASpI è l’indennitĂ che spetta ai lavoratori dipendenti che hanno perso il lavoro in modo involontario e che possiedono almeno 13 settimane di contribuzione contro la disoccupazione.
Anche la NASpI entra in lavorazione dal 1° luglio, ma gli accrediti non arrivano nello stesso giorno. INPS, infatti, impiega qualche giorno per liquidare le pratiche.
Nella maggior parte dei casi i pagamenti inizieranno intorno al 7 o all’8 luglio, anche se la data può cambiare da beneficiario a beneficiario in base ai tempi di elaborazione della pratica e al momento in cui è stata presentata la domanda.
Trattamento integrativo: INPS paga dopo la NASpI
Una parte dei beneficiari NASpI riceverĂ anche il trattamento integrativo, il cosiddetto ex bonus Renzi da 100 euro. I pagamenti sono riservati ai titolari di reddito da lavoro dipendente o assimilato compreso tra 8.500 e 15.000 euro annui.
La settimana da tenere d’occhio è quella compresa tra il 13 e il 18 luglio. Non esistono comunque date prefissate, pertanto INPS può emettere i bonifici anche in giornate diverse. Di solito arriva subito dopo l’indennitĂ di disoccupazione NASpI.
Assegno di Inclusione: INPS paga in due momenti
L’Assegno di Inclusione è destinato ai nuclei familiari con ISEE entro 10.140 euro e in cui ci sono minori, persone con disabilitĂ , over 60 o componenti in condizioni di svantaggio.
I percettori dovranno fare attenzione a due date:
- mercoledì 15 luglio è previsto il pagamento per chi riceve la prestazione per la prima volta o è in attesa della prima mensilità del secondo ciclo. Rientrano in questa mandata anche i pagamenti arretrati;
- martedì 28 luglio, invece, dovrebbe arrivare l’accredito per i beneficiari che giĂ percepiscono regolarmente la misura.
Negli ultimi mesi però l’INPS ci ha abituati a un lieve anticipo dei pagamenti. Pertanto non è escluso che la ricarica possa arrivare prima del previsto. Saranno le lavorazioni, che di solito partono due giorni prima dell’accredito, a svelare la reale data di pagamento.
L’accredito dell’INPS arriva direttamente sulla Carta di Inclusione.
Supporto per la Formazione e il Lavoro: stesso calendario dell’AdI
Le date previste per il Supporto per la Formazione e il Lavoro seguono lo stesso schema dell’Assegno di Inclusione. D’altronde, le due misure sono complementari.
I pagamenti sono quindi attesi il 15 luglio per le nuove domande accolte e il 28 luglio per chi giĂ riceve la misura. A differenza dell’AdI però:
- le lavorazioni partono circa una settimana prima,
- le date di accredito sono piĂą soggette a variazioni.
Il Supporto per la Formazione e il Lavoro spetta alle persone tra 18 e 59 anni che hanno un ISEE entro 10.140 euro e partecipano ai percorsi di attivazione, formazione o orientamento al lavoro. In cambio del loro impegno formativo o lavorativo, INPS riconosce 500 euro mensili.
Assegno Unico: accrediti giĂ fissati
Per le famiglie che ricevono l’Assegno Unico Universale, gli accrediti sono giĂ fissati. Se INPS rispetta le previsioni, l’accredito per i figli a carico arriverĂ lunedì 20 e martedì 21 luglio.
La prestazione spetta ai nuclei familiari con figli a carico e viene riconosciuta dal settimo mese di gravidanza fino ai limiti di etĂ previsti dalla normativa, con importi che variano in base all’ISEE e alla composizione della famiglia.
Brutte notizie per chi non ha aggiornato l’ISEE: con la presentazione dell’ISEE successiva al 1° luglio, INPS non riconosce le somme arretrate, ma aggiorna solo gli importi futuri.
Carta Acquisti: ricarica possibile già da lunedì 6 luglio
Tra i pagamenti attesi a luglio c’è anche la Carta Acquisti. Si tratta di una ricarica di 80 euro ogni due mesi destinata agli anziani con almeno 65 anni e alle famiglie con bambini sotto i 3 anni che rispettano i requisiti economici previsti, tra cui un ISEE entro 8.230,81 euro.
I tempi possono variare da un beneficiario all’altro: infatti, date prefissate non ce ne sono. Tutto dipende da quando INPS sblocca le somme e Poste Italiane le carica sulla carta.
Le ricariche potrebbero arrivare giĂ da lunedì 6 luglio, anche se non sono esclusi slittamenti alla settimana successiva. In questi casi può essere utile vedere gli ultimi pagamenti: a maggio gli 80 euro sono arrivati tra l’8 e il 12, mentre a luglio 2025 arrivarono giĂ tra il 3 e il 4.
Disoccupazione agricola: pagamenti in qualsiasi momento del mese
A luglio continuano anche i pagamenti della disoccupazione agricola, l’indennitĂ riservata ai braccianti che hanno lavorato nei campi almeno per 102 giorni tra il 2025 e il 2024.
Gli accrediti possono arrivare in qualsiasi momento di luglio, soprattutto nelle province dove le lavorazioni sono proseguite piĂą lentamente nei mesi precedenti e ci sono ancora pratiche da completare. Gli ultimi pagamenti dell’anno scorso si verificarono proprio a fine luglio.
Bonus nido e Bonus nuovi nati: nessuna data fissa per i pagamenti
Per il Bonus nido e il Bonus nuovi nati non esiste un calendario ufficiale degli accrediti. I pagamenti vengono disposti dall’INPS man mano che si concludono le lavorazioni delle domande, quindi possono arrivare in qualsiasi momento del mese.
Il Bonus nido spetta alle famiglie che hanno sostenuto le spese per la frequenza degli asili nido pubblici e privati autorizzati oppure, nei casi previsti, per l’assistenza domiciliare ai bambini con gravi patologie croniche.
Il Bonus nuovi nati, invece, è un contributo da 1.000 euro riconosciuto alle famiglie che hanno avuto una nascita o un’adozione e rispettano i requisiti previsti dalla normativa.
Anche se non è possibile indicare una data precisa, lo scorso anno numerosi accrediti di entrambe le prestazioni sono stati effettuati proprio nel mese di luglio. Per questo motivo è possibile che l’INPS disponga nuovi pagamenti anche nelle prossime settimane, soprattutto per le domande giĂ in fase avanzata di lavorazione.
Luglio ricco di pagamenti INPS
Il mese di luglio prevede quindi numerosi appuntamenti per i beneficiari delle prestazioni INPS. Le prime somme arriveranno già dal 1° luglio con le pensioni, mentre nel corso del mese seguiranno NASpI, trattamento integrativo, Assegno Unico, Assegno di Inclusione, Supporto per la Formazione e il Lavoro, Carta Acquisti e disoccupazione agricola.
Come sempre, le date possono subire lievi variazioni da un beneficiario all’altro in base ai tempi di lavorazione delle singole pratiche e alle modalitĂ di pagamento scelte.




