A luglio molte famiglie potrebbero trovare due accrediti distinti sul conto corrente invece di uno solo, entrambi relativi all’Assegno Unico. Non si tratta di un errore né di un doppio pagamento, ma di una modalità scelta dall’INPS per liquidare somme diverse. Da una parte, infatti, ci sarà la rata ordinaria del mese di luglio, dall’altra gli arretrati spettanti a chi ha aggiornato l’ISEE entro la scadenza prevista. Vediamo chi riceverà i due bonifici, quando sono attesi gli accrediti e perché gli importi arrivano separatamente.
Due bonifici separati per l’Assegno unico di luglio
Nel mese di luglio l’INPS effettuerà due pagamenti distinti per alcuni beneficiari dell’Assegno unico universale:
- il primo è la rata ordinaria di luglio, destinata a tutte le famiglie che percepiscono regolarmente la prestazione;
- il secondo riguarda invece gli arretrati maturati a partire da marzo, riconosciuti a chi ha presentato o rinnovato l’ISEE entro il 30 giugno e ha quindi diritto al ricalcolo dell’importo dell’assegno.
I due pagamenti vengono effettuati con bonifici separati, per questo motivo è normale visualizzare due accrediti distinti sul proprio conto.
Quando arrivano i pagamenti di luglio
Per la rata ordinaria dell’Assegno Unico, gli accrediti sono programmati per lunedì 20 e martedì 21 luglio, secondo il calendario previsto dall’INPS.
Gli arretrati, invece, possono essere accreditati negli stessi giorni oppure subito dopo, sempre con un bonifico separato rispetto alla mensilità ordinaria. Per questo motivo chi vede arrivare prima la rata di luglio non deve preoccuparsi se gli arretrati non compaiono immediatamente: possono essere liquidati con un accredito successivo.
Assegno Unico, perché spettano gli arretrati da marzo
Ogni anno l’importo dell’Assegno unico dipende dall’ISEE aggiornato.
Chi non presenta subito la nuova Dichiarazione sostitutiva unica continua a ricevere l’importo minimo previsto. Tuttavia, la normativa consente di recuperare le somme spettanti se l’ISEE viene rinnovato entro il 30 giugno.
In questo caso l’INPS ricalcola l’importo dell’assegno e riconosce le differenze economiche a partire dal mese di marzo, mese dal quale decorrono normalmente i nuovi importi dell’Assegno unico.
Chi riceverà il secondo bonifico
Gli arretrati saranno accreditati a:
- chi ha rinnovato l’ISEE nella seconda metà di giugno e ha diritto al ricalcolo dell’importo dell’Assegno Unico;
- chi ha aggiornato l’ISEE anche prima della seconda metà di giugno ma, per motivi tecnici o di lavorazione, non ha ancora ricevuto gli arretrati spettanti.
L’elemento decisivo non è quindi la data esatta del rinnovo durante il mese di giugno, ma il fatto che l’ISEE sia stato presentato entro il 30 giugno, termine che consente di ottenere gli arretrati maturati da marzo. Chi aggiorna l’ISEE d’ora in poi, infatti, perde il diritto alle somme arretrate.
Cosa controllare sul conto corrente
Nei prossimi giorni le famiglie percettrici dell’Assegno Unico potrebbero visualizzare:
- un bonifico relativo alla rata ordinaria di luglio;
- un secondo bonifico relativo agli arretrati da marzo, con un importo variabile in base al nuovo ISEE e alle differenze spettanti.
Ricevere due accrediti distinti è quindi una situazione del tutto normale e dipende esclusivamente dal fatto che l’INPS liquida la mensilità corrente e gli arretrati con pagamenti separati.
Per chi ha aggiornato l’ISEE entro il 30 giugno e attende ancora le somme arretrate, luglio rappresenta quindi il mese in cui il recupero degli importi dovrebbe essere completato, con accrediti previsti tra il 20 e il 21 luglio o nei giorni immediatamente successivi.




