L’INPS ha pubblicato le istruzioni per la nuova Carta Dedicata a te 2026-2027 e ha fissato le date che contano davvero. Non si fa domanda, decide tutto il Comune con una graduatoria. Ma quanto si dovrà aspettare per sapere se si è in lista? Ecco lo scadenzario completo, spiegato in modo semplice.
Cos’è la nuova Carta Dedicata a te 2026-2027
La Carta Dedicata a te è un contributo per la spesa alimentare pensato per i nuclei in difficoltà. È una carta prepagata e ricaricabile di Poste Italiane, nominativa, che viene consegnata negli uffici postali.
L’importo è di 500 euro per il 2026 e altri 500 euro per il 2027, quindi 1.000 euro in due anni. Sono spendibili esclusivamente in generi alimentari di prima necessità. Nei negozi convenzionati, i possessori avranno diritto a uno sconto del 15% sul prezzo di acquisto.
In totale verranno assegnate 1.177.597 carte. Chi aveva già la carta negli anni scorsi può continuare a usarla, se sarà confermato nelle nuove liste. Attenzione a una scadenza fondamentale per chi la riceverà: il primo pagamento con la quota 2026 va fatto entro il 16 dicembre 2026, altrimenti si perde il beneficio di quest’anno.
Chi può riceverla e quali sono i requisiti
Per avere la Carta Dedicata a te non si presenta nessuna domanda. I beneficiari vengono scelti automaticamente dall’INPS incrociando i dati ISEE e anagrafici. I requisiti previsti dal decreto sono in ordine di priorità:
- Famiglie con almeno 3 componenti, di cui almeno uno nato entro il 31 dicembre 2012, con ISEE più basso che ha la precedenza.
- Famiglie con almeno 3 componenti, di cui almeno uno nato entro il 31 dicembre 2008, sempre con priorità all’ISEE più basso.
- Famiglie con almeno 3 componenti, con priorità all’ISEE più basso.
Sono quindi avvantaggiate le famiglie più numerose, con figli piccoli e con un ISEE basso. In ogni caso, sono esclusi tutti coloro i quali abbiano un ISEE superiore a 15.000 euro e che abbiano in famiglia membri che percepiscono altri sussidi statali. Tutti i criteri di esclusione sono fissati dal decreto interministeriale del 24 giugno 2026.
Perché la graduatoria del Comune è decisiva
Siccome non c’è modo di presentare la domanda, non esiste un click day e non c’è un modulo da compilare sul sito INPS: sono i Comuni a formare le liste.
L’INPS mette a disposizione di ogni Comune l’elenco dei residenti potenzialmente in possesso dei requisiti, poi il Comune deve ordinarli secondo le tre priorità indicate e consolidare la graduatoria. Solo chi entra in quella graduatoria, fino ad esaurimento delle carte disponibili per quel Comune, riceverà la carta. Per questo la pubblicazione della lista da parte del Comune è l’unico modo per sapere se il beneficio spetta.
Carta Dedicata a te, tutte le scadenze per INPS e Comuni
Il messaggio INPS n. 2906 del 22 settembre fissa le scadenze entro cui dovranno avvenire tutti i passaggi:
- 24 settembre 2026, ore 14: si apre l’applicativo web per i Comuni. Da questo momento i Comuni possono iniziare a lavorare sulle liste.
- 13 ottobre 2026, ore 14: chiusura inderogabile dell’applicativo. Entro questa data e ora i Comuni devono aver consolidato e inviato le liste definitive. Non sono previste proroghe.
- Entro 10 giorni dal 13 ottobre: l’INPS prende le liste inviate dai Comuni, le rende definitive e le trasmette a Poste Italiane per associare a ogni beneficiario il numero identificativo della carta.
- Da novembre 2026: le carte vengono attivate con l’accredito dei 500 euro e diventano ritirabili presso gli uffici postali abilitati. I Comuni dovranno pubblicare sui propri siti l’elenco dei beneficiari e spiegare come prenotare il ritiro.
- Da aprile 2027: accredito della seconda quota di 500 euro per l’annualità 2027, con le stesse modalità.
Quando si saprà davvero se spetta la carta
Facendo due conti sulle scadenze, il momento chiave per le famiglie è a metà ottobre. I Comuni hanno solo 19 giorni, dal 24 settembre al 13 ottobre, per chiudere le liste. Subito dopo l’INPS ha 10 giorni di tempo per elaborarle e inviarle a Poste. Questo significa che le liste definitive saranno pronte tra il 20 e il 23 ottobre 2026.
Solo dopo quel passaggio l’INPS restituirà ai Comuni i numeri delle carte e i Comuni potranno pubblicare in evidenza sul proprio sito l’elenco dei beneficiari.
In pratica, se tutto rispetta i tempi, dall’ultima settimana di ottobre 2026 si potrà controllare sul sito del proprio Comune di residenza chi è risultato assegnatario. Per motivi di privacy, non verrà pubblicato il nominativo dei beneficiari: probabilmente verrà usato il numero di DSU, come fatto gli anni scorsi.
Infine, se si è presenti nella lista, si dovrà aspettare la comunicazione per andare in Posta a ritirare la carta già ricaricata con i 500 euro. Il Ministero dell’Agricoltura ha fatto sapere che l’accredito sulle carte partirà dal 4 novembre, e non da ottobre come in precedenza comunicato (e come scritto anche nel messaggio dell’INPS).




