Scuola: Via Libera Rimborsi per Visite Mediche, Esami e Cure Odontoiatriche per oltre 1,2 Milioni di Docenti e Ata

Arriva una delle più importanti novità di welfare mai introdotte per il personale della scuola. È stata infatti aggiudicata la gara Consip da 320 milioni di euro destinata alla realizzazione della prima assicurazione sanitaria integrativa nazionale per docenti, personale ATA, dirigenti scolastici, personale educativo e dipendenti del Ministero dell’Istruzione e del Merito.

L’iniziativa, finanziata per quattro anni, interessa oltre 1,2 milioni di lavoratori e consentirà di ottenere il rimborso di numerose spese sanitarie che fino ad oggi erano interamente a carico del personale. La gara è stata vinta dal raggruppamento formato da UniSalute, Intesa Sanpaolo RBM Salute e Poste Welfare Servizi.

Una svolta storica per il personale della scuola

Per la prima volta il comparto Istruzione potrà contare su una copertura sanitaria integrativa finanziata dallo Stato.

L’obiettivo è quello di rafforzare il sistema di welfare della scuola, affiancando le tradizionali tutele previste per gli infortuni sul lavoro con una polizza che interviene sulle spese sanitarie sostenute dai lavoratori.

La copertura sarà valida per 48 mesi e rappresenta uno dei più importanti investimenti degli ultimi anni nel settore dell’istruzione.

Quali visite mediche saranno rimborsate?

La polizza prevede numerose prestazioni sanitarie, tra cui:

  • visite specialistiche;
  • esami diagnostici;
  • risonanze magnetiche;
  • TAC;
  • ecografie;
  • prestazioni di alta diagnostica;
  • ricoveri ospedalieri;
  • interventi chirurgici;
  • cure odontoiatriche;
  • spese per maternità e parto;
  • programmi di prevenzione cardiovascolare e oncologica.

Inoltre sarà possibile ottenere il rimborso anche di alcuni ticket sanitari sostenuti presso il Servizio Sanitario Nazionale, secondo le modalità che saranno definite dal piano assicurativo.

Chi potrà beneficiare della copertura?

La platea dei beneficiari è molto ampia.

La polizza riguarda:

  • docenti;
  • personale ATA;
  • dirigenti scolastici;
  • personale educativo;
  • dipendenti del Ministero dell’Istruzione e del Merito.

Uno degli aspetti più interessanti è che la misura è stata pensata per coinvolgere l’intero comparto scolastico, superando la tradizionale distinzione tra diverse categorie di lavoratori prevista in molte forme di welfare integrativo.

Quanto vale la nuova assicurazione sanitaria

L’appalto ha un valore complessivo di 320 milioni di euro, pari a circa 80 milioni di euro all’anno, con durata quadriennale.

Si tratta di una delle più consistenti iniziative di welfare pubblico dedicate esclusivamente al personale della scuola.

Quando sarà possibile utilizzare la polizza?

Con l’aggiudicazione della gara si entra ora nella fase operativa.

Nelle prossime settimane saranno definiti gli ultimi adempimenti amministrativi e verranno comunicate le modalità con cui il personale scolastico potrà aderire al servizio e richiedere i rimborsi delle prestazioni sanitarie.

Sarà quindi il Ministero dell’Istruzione e del Merito, insieme ai soggetti aggiudicatari, a fornire tutte le istruzioni operative, comprese le procedure per la prenotazione delle prestazioni e la richiesta dei rimborsi.