È arrivato il momento delle immissioni in ruolo docenti per l’anno scolastico 2026/27.
In sempre più parti hanno preso il via le procedure informatizzate che porteranno all’assegnazione delle province e successivamente delle scuole ai candidati inseriti nelle graduatorie utili per l’assunzione.
Anche quest’anno le nomine seguiranno il sistema ormai consolidato delle due procedure online, comunemente indicate come Fase 1 e Fase 2. Un aspetto da tenere presente riguarda il passaggio finale: una volta conclusa la seconda fase, i docenti individuati avranno cinque giorni di tempo per accettare formalmente la sede assegnata.
La Fase 1: scelta della provincia
La prima parte della procedura per le immissioni in ruolo docenti riguarda l’assegnazione della provincia e della tipologia di graduatoria da cui avverrà la nomina.
In questa fase i candidati convocati dagli Uffici scolastici regionali dovranno accedere alla piattaforma ministeriale e indicare, in ordine di preferenza, le province disponibili tra quelle previste dalla procedura di assunzione.
Il sistema elaborerà successivamente le assegnazioni tenendo conto della posizione occupata in graduatoria, delle preferenze espresse e dei posti effettivamente disponibili.
Si tratta del primo passaggio fondamentale perché determina il territorio in cui potrà avvenire l’assunzione.
La Fase 2: assegnazione della scuola
Una volta conclusa la prima procedura, prenderà il via la Fase 2, dedicata invece alla scelta della sede scolastica.
In questo secondo momento i candidati che hanno ottenuto una provincia saranno chiamati a indicare le preferenze relative alle scuole disponibili all’interno del territorio assegnato.
Anche in questo caso il sistema procederà automaticamente all’attribuzione della sede sulla base dell’ordine di graduatoria e delle preferenze inserite.
Solo al termine di questa seconda fase si conoscerà la scuola di destinazione definitiva.
Cinque giorni per accettare la sede
Uno tra gli aspetti operativi più importanti riguarda proprio il momento successivo alla Fase 2. Dopo la pubblicazione degli esiti finali, il docente individuato avrà cinque giorni di tempo per accettare formalmente la sede assegnata oppure decidere di rinunciare.
Cosa succede se non si accetta
Se il candidato non esprime alcuna accettazione entro il termine previsto, il mancato riscontro viene considerato a tutti gli effetti una rinuncia alla nomina.
In questo modo il posto potrà essere assegnato ad altri aspiranti presenti nelle graduatorie ancora utili per le immissioni in ruolo.
Per questo motivo sarà fondamentale monitorare con attenzione tutte le comunicazioni pubblicate dagli Uffici scolastici durante il periodo delle nomine.



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