Per i docenti specializzati sul sostegno inseriti in prima fascia GPS, l’estate 2026 non si conclude con la domanda delle 150 preferenze. Dopo le nomine finalizzate al ruolo nella propria provincia potrebbe infatti aprirsi un’ulteriore opportunità: la Mini Call Veloce, una procedura straordinaria che consente di concorrere per i posti rimasti vacanti in altre province italiane.
Si tratta di una possibilità riservata a una platea ben precisa e subordinata al rispetto di specifiche condizioni. Ecco cosa occorre sapere.
Cos’è la Mini Call Veloce
La Mini Call Veloce è una procedura straordinaria di immissione in ruolo dedicata esclusivamente ai docenti specializzati sul sostegno inseriti a pieno titolo nella prima fascia delle GPS.
La procedura entra in gioco solo dopo che sono state concluse tutte le ordinarie operazioni di assunzione, comprese quelle dei vincitori di concorso, degli idonei e degli elenchi regionali. Se, terminate queste fasi, restano ancora cattedre vacanti e disponibili sul sostegno, vengono effettuate le nomine finalizzate al ruolo dalla prima fascia GPS della provincia di inserimento.
Solo successivamente, qualora residuino ancora posti, può essere attivata la Mini Call Veloce.
Chi può partecipare
Non tutti i docenti della prima fascia GPS possono accedere automaticamente a questa fase.
Può partecipare soltanto chi:
- è inserito a pieno titolo nella prima fascia GPS sostegno;
- ha partecipato alle nomine finalizzate al ruolo nella propria provincia;
- non ha ottenuto l’assegnazione di una sede.
In questo caso il docente può candidarsi per una provincia diversa da quella di inserimento, scegliendola tra quelle nelle quali risultano ancora disponibili posti per il ruolo sul sostegno.
Per il 2026, la finestra prevista per la presentazione delle domande è dal 14 al 18 agosto, periodo nel quale saranno pubblicati gli elenchi delle province ancora interessate dalla procedura.
L’errore da evitare nella domanda delle 150 preferenze
Uno degli aspetti più delicati riguarda proprio la compilazione della domanda delle 150 preferenze.
Nella sezione dedicata alle preferenze finalizzate al ruolo, compilabile esclusivamente dai docenti specializzati sul sostegno in prima fascia GPS, non basta indicare alcune sedi.
Per conservare il diritto a partecipare alla Mini Call Veloce è infatti necessario dimostrare di aver tentato di ottenere la nomina finalizzata al ruolo in tutte le possibili sedi della propria provincia.
Per questo motivo è fondamentale inserire anche la preferenza sintetica relativa all’intera provincia, oltre alle eventuali preferenze analitiche sulle singole scuole.
In caso contrario, il docente potrebbe non soddisfare il requisito richiesto per accedere alla procedura straordinaria.
Una possibilità per chi è disposto a trasferirsi
La Mini Call Veloce rappresenta quindi un’ulteriore occasione per ottenere il ruolo, ma richiede anche disponibilità a trasferirsi in un’altra provincia italiana.
Prima della compilazione della domanda è quindi opportuno valutare con attenzione tutte le opzioni disponibili, perché una scelta errata nelle 150 preferenze potrebbe compromettere la possibilità di partecipare a questa importante fase residuale di immissione in ruolo.




