FIS Scuola, Pagamenti ad Agosto? Capitoli Ancora Vuoti, Ecco i Compensi Attesi da Docenti e ATA

Brutte notizie per migliaia di docenti e personale ATA che attendevano il pagamento dei compensi del Fondo per il Miglioramento dell’Offerta Formativa (FMOF), più noto come FIS, prima della fine dell’estate.

A pochi giorni dall’avvio delle lavorazioni di agosto, i capitoli di bilancio destinati al finanziamento del FIS risultano ancora privi delle necessarie disponibilità finanziarie. Una situazione che, di fatto, impedisce alle scuole di completare le procedure di liquidazione e rende ormai altamente improbabile qualsiasi pagamento nel mese di agosto.

Per molti lavoratori si tratta di compensi maturati nel corso dell’intero anno scolastico e attesi da settimane, ma senza lo stanziamento delle risorse il percorso amministrativo rimane bloccato.

Perché i pagamenti sono fermi

Il pagamento del FIS non dipende esclusivamente dal lavoro svolto dalle scuole.

Anche quando gli istituti hanno concluso la contrattazione integrativa, verificato le attività effettuate e predisposto gli elenchi dei beneficiari, manca ancora un passaggio fondamentale: la disponibilità delle risorse sui capitoli di bilancio dedicati.

Senza quei fondi, le scuole non possono autorizzare i compensi da trasmettere a NoiPA per la successiva liquidazione.

Il problema, quindi, non riguarda l’attività delle segreterie scolastiche, ma la mancanza della copertura finanziaria necessaria ad avviare i pagamenti.

I compensi che restano in attesa

Lo stallo interessa numerose tipologie di compensi accessori finanziati attraverso il Fondo d’Istituto.

Tra questi rientrano:

  • compensi per attività aggiuntive dei docenti;
  • funzioni strumentali al Piano dell’Offerta Formativa;
  • incarichi specifici del personale ATA;
  • progetti e attività extracurriculari;
  • ore eccedenti finanziate con il FIS;
  • altri compensi previsti dalla contrattazione integrativa di istituto.

Senza fondi NoiPA non può emettere i pagamenti

È importante chiarire un aspetto spesso oggetto di equivoci.

NoiPA non può procedere autonomamente alla liquidazione del FIS.

Il sistema stipendiale interviene soltanto dopo che le amministrazioni competenti hanno reso disponibili le risorse finanziarie e le scuole hanno completato tutte le procedure autorizzative.

Finché i capitoli resteranno privi di disponibilità, nessuna emissione potrà comprendere questi compensi, indipendentemente dallo stato delle lavorazioni effettuate dagli istituti scolastici.

Ad agosto spazio agli arretrati del contratto, il FIS dovrà attendere

Le lavorazioni di agosto saranno concentrate principalmente sull’applicazione economica del nuovo CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027, con l’aggiornamento degli stipendi e il pagamento degli arretrati contrattuali.

Per il Fondo d’Istituto, invece, i tempi si allungano.

Alla luce della situazione attuale, non ci sono le condizioni tecniche per prevedere il pagamento del FIS nel mese di agosto, proprio perché manca ancora il presupposto indispensabile: la disponibilità delle risorse sui capitoli dedicati.

Solo dopo l’assegnazione dei fondi le scuole potranno completare le autorizzazioni e inserire i compensi nelle successive emissioni di NoiPA.

Quando potrebbero arrivare i pagamenti?

Al momento non è possibile indicare una data certa.

Molto dipenderà dalla rapidità con cui saranno alimentati i capitoli di spesa e completate le procedure contabili.

Una volta rese disponibili le risorse, le scuole potranno trasmettere i compensi a NoiPA, che li inserirà nella prima emissione utile.

Fino ad allora, docenti e personale ATA dovranno continuare ad attendere.

FIS Scuola: situazione aggiornata