Per molti beneficiari il conto alla rovescia è già iniziato. Chi ha ricevuto il Supporto Formazione e Lavoro (SFL) per la prima volta nell’estate del 2025 potrebbe infatti trovarsi ad agosto 2026 davanti a una domanda importante: dopo i primi 12 mesi il pagamento del bonus 500 euro si interrompe oppure può continuare?
La risposta non è uguale per tutti. In questi giorni, dopo le indicazioni fornite dall’INPS sul rinnovo dell’Assegno di inclusione, può sorgere spontaneo un altro dubbio: come funziona invece il rinnovo del Supporto Formazione e Lavoro? La regola è diversa e riguarda soprattutto chi sta ancora seguendo un percorso formativo.
SFL, il bonus da 500 euro dura 12 mesi ma può continuare
Il Supporto Formazione e Lavoro prevede un’indennità mensile di 500 euro per i beneficiari che partecipano alle attività previste dal percorso di attivazione lavorativa e soddisfano i requisiti previsti dalla normativa (tra gli altri, un’età tra 18 e 59 anni e un ISEE entro 10.140 euro).
La durata ordinaria del beneficio è di 12 mesi, ma la normativa prevede una possibilità in più: alla scadenza del primo anno, il sostegno può essere prorogato per un massimo di ulteriori 12 mesi.
Non si tratta però di un rinnovo automatico per tutti. La condizione fondamentale è che, alla scadenza dei primi 12 mesi, il beneficiario stia ancora partecipando a un corso di formazione. Inoltre è necessario l’aggiornamento del Patto di servizio personalizzato.
Il pagamento dei 500 euro continuerà quindi solo per il periodo necessario a completare il corso, entro i limiti della sua durata.
Chi può avere la proroga del SFL
La possibilità di continuare a ricevere l’indennità riguarda quindi chi non ha semplicemente una domanda accolta, ma chi è ancora inserito in un percorso formativo attivo.
Ad esempio, un beneficiario che arriva alla fine dei primi 12 mesi mentre sta frequentando un corso riconosciuto potrà proseguire con il SFL fino alla conclusione del percorso, se vengono rispettate le condizioni previste.
Diverso il caso di chi ha terminato il percorso oppure non partecipa più alle attività previste: in questa situazione il beneficio non può proseguire oltre il limite ordinario, perché non sussiste più lo scopo per cui è erogato (la formazione, appunto).
Per chi scadono i primi 12 mesi ad agosto 2026
La scadenza di agosto interessa soprattutto chi ha iniziato a ricevere il Supporto Formazione e Lavoro nell’estate del 2025. Chi, ad esempio, ha avuto il primo pagamento del bonus ad agosto 2025, raggiunge il termine dei primi 12 mesi proprio ad agosto 2026. Chiaramente, se non ha mai interrotto il beneficio e il corso prescelto aveva una durata di un anno.
Per questi beneficiari è quindi il momento di verificare la propria situazione:
- se il corso di formazione è ancora in corso, può esserci la possibilità di proseguire con la misura;
- se invece il percorso è terminato, il pagamento potrebbe fermarsi con la conclusione del periodo previsto.
Attenzione agli obblighi per non perdere il bonus 500 euro
Anche durante il periodo di proroga restano gli obblighi legati alla partecipazione alle attività.
Il beneficiario deve continuare a seguire il percorso previsto e confermare periodicamente ai servizi competenti la propria partecipazione. L’INPS ricorda che questa conferma deve essere effettuata almeno ogni 90 giorni, anche attraverso modalità telematiche, per evitare la sospensione del beneficio.
Per chi vede avvicinarsi la scadenza dei primi 12 mesi, quindi, il punto centrale non è solo chiedersi se il bonus terminerà: bisogna verificare se il proprio percorso formativo è ancora attivo e se il Patto di servizio deve essere aggiornato per continuare a ricevere il sostegno.
A differenza dell’ADI, i 500 euro non arrivano sulla Carta di inclusione
Nessun dubbio, invece, in merito a un’eventuale carta da rinnovare. Il Supporto Formazione e Lavoro, infatti, funziona diversamente dall’Assegno di inclusione: non viene accreditato su una carta prepagata con vincoli di utilizzo.
I 500 euro del SFL vengono infatti erogati dall’INPS tramite bonifico mensile. Non esiste quindi una Carta SFL sulla quale spendere l’importo e non ci sono le limitazioni previste per la Carta di inclusione dell’AdI.




