Anche dopo la chiusura della finestra dedicata alla domanda delle 150 preferenze, gli aspiranti inseriti nelle GPS possono ancora scegliere di ritirare l’istanza presentata.
Si tratta di una possibilità prevista dalla procedura ministeriale che consente ai candidati di rinunciare alla partecipazione alle nomine informatizzate prima che venga assegnato un incarico.
Per chi, nel frattempo, abbia cambiato programma o non sia più interessato a ottenere una supplenza per l’anno scolastico 2026/27, è quindi importante conoscere modalità e tempi del ritiro della domanda.
Il ritiro è possibile anche dopo il 29 luglio
La scadenza per la presentazione delle 150 preferenze non coincide con il termine ultimo per rinunciare all’istanza.
Anche nel mese di agosto, infatti, il candidato può chiedere il ritiro della domanda, purché la richiesta venga presentata prima che il sistema elabori la nomina che lo riguarda. Una volta assegnato l’incarico attraverso la procedura informatizzata, il ritiro non è più possibile e trovano applicazione le ordinarie regole previste in caso di rinuncia alla supplenza.
Come si presenta la richiesta
La procedura di ritiro è disponibile attraverso l’apposito collegamento presente nell’e-mail di conferma dell’inoltro dell’istanza oppure accedendo all’elenco delle domande su Istanze Online e selezionando la funzione dedicata al ritiro della domanda.
Cosa succede dopo il ritiro
Una volta accolta la richiesta e ritirata la domanda delle 150 preferenze, il candidato non parteciperà alle assegnazioni delle supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche effettuate tramite la procedura informatizzata delle GPS per l’anno scolastico 2026/27.
Il ritiro della domanda non comporta però la cancellazione dalle GPS: l’aspirante mantiene la propria iscrizione in graduatoria, ma viene escluso dalle nomine relative a quella specifica procedura.
Attenzione alle tempistiche
Chi intende rinunciare alla partecipazione alle nomine dovrebbe presentare la richiesta con tempestività.
Con l’avvio delle elaborazioni da parte degli Uffici scolastici, infatti, le assegnazioni vengono effettuate progressivamente e, una volta che la nomina è stata disposta, non è più possibile ritirare l’istanza. Per questo motivo è opportuno monitorare le comunicazioni dell’Ufficio scolastico competente e, se si è deciso di non partecipare alle supplenze, inoltrare la richiesta di ritiro prima dell’elaborazione del proprio turno di nomina.




